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Emergenza carceri Messina Gazzi e Catania Piazza Lanza: Azione presenta un’interrogazione a firma dell’On. Benzoni al Ministro della Giustizia

- 16/07/2026
carceri

Le segreterie provinciali di Azione Messina e Azione Catania rendono noto che è stata presentata un’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia, a firma dell’On. Fabrizio Benzoni, su iniziativa di Diana Zingales, Vice-Segretaria di Azione Messina e Referente provinciale Giustizia, Diritti civili e Sistema penitenziario. L’interrogazione ha l’obiettivo di portare all’attenzione del Governo le gravi criticità che caratterizzano la gestione dei detenuti negli istituti penitenziari di Messina Gazzi e Catania Piazza Lanza.

L’interrogazione muove dagli episodi di aggressione ai danni di alcuni agenti di Polizia penitenziaria delle due Case circondariali negli ultimi giorni, che non rappresentano purtroppo casi isolati.

Presso la Casa circondariale di Catania Piazza Lanza, in data 13 luglio 2026, un detenuto sottoposto a regime di sorveglianza particolare avrebbe aggredito tre agenti della Polizia penitenziaria, rendendo necessario il ricorso alle cure ospedaliere. Secondo quanto dichiarato agli organi di stampa dal Presidente del sindacato di Polizia penitenziaria CON.SI.PE. ad aprile 2026, in un solo anno nel predetto istituto penitenziario catanese si sono verificate ben 60 aggressioni

Episodi analoghi si sono verificati presso la Casa circondariale di Messina Gazzi, il 6 luglio 2026: una tentata rivolta avrebbe provocato il ferimento di cinque agenti della Polizia penitenziaria e del Comandante del Reparto, e solo il giorno prima si era verificata un’altra aggressione ai danni di un operatore.

Nell’interrogazione, Azione evidenzia la necessità di un intervento, ormai non più differibile, da parte del Ministero e del DAP, volto a colmare le carenze di organico già recentemente e nuovamente denunciate dal SINAPPE per Messina Gazzi e dal CON.SI.PE per Catania Piazza Lanza. L’interrogazione evidenzia, inoltre, il tasso di sovraffollamento nei due istituti penitenziari, che secondo l’ultimo Rapporto del Garante nazionale dei diritti dei detenuti di aprile 2026 raggiunge la soglia 109,9% a Gazzi e 172,66% a Piazza Lanza, e sollecita infine il Ministero all’adozione di specifiche misure per l’adeguata gestione di detenuti con disturbi psichiatrici o dall’elevata aggressività.

In particolare, la gestione di detenuti con gravi problematiche psichiatriche o con elevati profili di aggressività richiede strumenti sanitari, organizzativi e trattamentali adeguati e non può gravare esclusivamente sul personale della Polizia penitenziaria, che non può sostituirsi a personale specializzato, peraltro con rischi per la stessa incolumità degli operatori.

Con l’interrogazione al Ministro Nordio Azione chiede quindi di riferire sulle iniziative che vorrà adottare per affrontare il sovraffollamento, di verificare le condizioni strutturali e organizzative degli istituti di Messina Gazzi e Catania Piazza Lanza, di potenziare gli organici della Polizia penitenziaria e garantire una gestione adeguata dei detenuti sottoposti a sorveglianza particolare o affetti da patologie psichiatriche.

«La sicurezza negli istituti penitenziari è una questione che riguarda non solo gli operatori, ma anche il corretto funzionamento della giustizia e la sicurezza dell’intera collettività. Ringraziamo l’On. Fabrizio Benzoni per aver raccolto questa istanza e averla portata nelle sedi parlamentari – dichiarano i segretari provinciali di Azione Messina e Catania, Letterio Grasso e Laura Basilesollecitando il Governo ad adottare interventi strutturali in materia di sicurezza, risorse e organizzazione degli istituti di Messina Gazzi e Catania Piazza Lanza».