La cittadina tirrenica apre le porte ai giovani di Paesi Bassi e Slovacchia per il progetto “Learning from the past, Acting for the future”. Il benvenuto del sindaco Pistone.

Spadafora si veste d’Europa. La cittadina del mare ha vissuto oggi una giornata all’insegna dell’internazionalità, accogliendo un vivace gruppo di studenti in mobilità Erasmus. I giovani, provenienti dai Paesi Bassi e dalla Slovacchia (nazione che oggi rappresenta l’anima orientale dell’ex Cecoslovacchia), sono stati i protagonisti di un Welcome Day che segna un nuovo capitolo nel percorso di apertura culturale del territorio. Protagonisti dell’incontro, i ragazzi delle scuole BC Broekhin (Paesi Bassi) e del Gymnázium Vojtecha Mihálika (Slovacchia).
Al centro dell’iniziativa c’è la proficua collaborazione legata al progetto Learning from the past, Acting for the future: Democracy, Sustainability and European values. Un manifesto programmatico chiaro: studiare le radici storiche per costruire un domani fondato su basi democratiche, sostenibili e convintamente europeiste. Proprio la sostenibilità è stata la tematica di punta della prima parte della giornata grazie alla Green Logic Quest, un’attività stimolante che ha coinvolto i giovani in dinamiche legate all’ecologia e al pensiero strategico.
Il viaggio dalla teoria all’eredità locale si è concretizzato varcando le soglie del Castello di Spadafora, simbolo e cuore pulsante del borgo. Ad accogliere la delegazione internazionale tra le antiche mura è stato il sindaco Lillo Pistone in persona, a testimonianza dell’importanza che l’amministrazione riserva a queste iniziative.
Il momento istituzionale si è subito trasformato in un’occasione di genuina scoperta. Per gli studenti si è trattato di una vera e propria immersione nella storia siciliana; per Spadafora, un’iniezione di energia giovanile e una preziosa opportunità di interazione che proietta la comunità cittadina in una dimensione continentale. Un dialogo aperto e senza confini che conferma come, partendo dalla valorizzazione del proprio patrimonio, si possa dialogare attivamente con i cittadini europei di domani.





