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SCURRIA SU EX CITTA’ DEL RAGAZZO: “FONDI PNRR SPESI SOLO AL 30% E ASSOCIAZIONI A TUTELA DEI DISABILI ESCLUSE DAL PROGETTO SCIENTIFICO. SI RISCHIA ENNESIMO FALLIMENTO DELLA GESTIONE BASILE”

- 15/03/2026
Il cantiere del Dopo di Noi come si presentava questa mattina

“Sul progetto di riqualificazione della Città del Ragazzo, finanziato con risorse del PNRR, serve dire le cose come stanno. Secondo i dati pubblicamente disponibili sulla piattaforma OpenPNRR/Openpolis, a fronte di 56 milioni di euro stanziati, il livello di spesa risulterebbe fermo intorno al 30% delle risorse previste. Un dato allarmante che, se confermato, racconta molto più di qualsiasi comunicato”. Lo dichiara il candidato sindaco di centrodestra Marcello Scurria che specifica ancora:
“Il PNRR non è un fondo ordinario: le risorse devono trasformarsi rapidamente in cantieri, lavori e spesa rendicontata. Se questo non accade entro le scadenze previste (marzo 26), i finanziamenti semplicemente si perdono. A questo punto i cittadini di Messina hanno il diritto di sapere: a che punto siano realmente le demolizioni e la ristrutturazione della struttura; quale sia il cronoprogramma reale dei lavori;
quanti dei 56 milioni annunciati siano stati davvero impegnati.
Messina non può permettersi l’ennesima occasione perduta. Se i dati sono quelli che emergono dalle piattaforme pubbliche, siamo davanti all’ennesimo fallimento di Basile nella gestione dei fondi europei destinati alla città. Inoltre – conclude Scurria – è inaccettabile che le associazioni che difendono i diritti dei disabili siano rimaste senza risposte da parte della Città Metropolitana sul progetto scientifico che si intende realizzare nella ex Città del Ragazzo. Solidarietà ai presidenti di “Nati per la Vita”, “Il Volo”, “Bambini Speciali” e “Una Vita in Out” che questa mattina hanno promosso un incontro con la stampa proprio davanti ai cantieri di Gravitelli per sottolineare come due pec, con richieste di incontro, siano rimaste senza risposte”.

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