10 views 2 min 0 Comment

Femminicidio a Messina: uccide l’ex compagna a coltellate, era ai domiciliari con il braccialetto elettronico

- 11/03/2026
1000337785

La tragedia nel quartiere Lombardo. Arrestato e reo confesso il 67enne Santino Bonfiglio. Il corpo di Daniela Zinnanti è stato trovato dalla figlia, finita in ospedale per lo choc.

WhatsApp vds

L’ha uccisa al culmine dell’ennesimo tentativo di riavvicinamento, respinto. Daniela Zinnanti, cinquant’anni compiuti a luglio, è stata trovata morta nel suo appartamento di via Lombardia, nel quartiere Lombardo a Messina, trafitta da una serie di coltellate. Per l’omicidio la Polizia ha arrestato l’ex compagno della donna, Santino Bonfiglio, 67 anni. Durante un lungo interrogatorio, messo alle strette dagli investigatori, l’uomo è crollato ammettendo le proprie responsabilità ed è stato trasferito nel carcere di Gazzi.

L’elemento che rende questa tragedia ancora più amara è il contesto giudiziario in cui è maturata. Al momento dell’omicidio, Bonfiglio si trovava agli arresti domiciliari ed era sottoposto al controllo tramite braccialetto elettronico, misura cautelare disposta a seguito di precedenti reati contro la persona. Un sistema di sorveglianza che, evidentemente, non è bastato a fermare i suoi propositi, consentendogli di violare le restrizioni e di raggiungere inosservato l’abitazione della sua ex compagna.

La prima ricostruzione delineata dagli inquirenti della Squadra Mobile descrive una dinamica drammaticamente nota. Il sessantasetteenne si sarebbe presentato alla porta di Daniela Zinnanti per cercare un confronto diretto, con la probabile speranza di imporre una riconciliazione. Davanti alla fermezza della donna e al suo rifiuto, Bonfiglio avrebbe impugnato l’arma da taglio che aveva con sé, scagliandosi contro la vittima con estrema violenza e colpendola a più riprese fino a toglierle la vita.

1000337772