

Un successo che diventa visione. Si chiude lunedì 15 settembre a Spadafora la terza edizione della Festa del Mare, ma lo fa aprendo un capitolo nuovo e ambizioso per il futuro del suo bene più prezioso: il Castello. Sull’onda dell’entusiasmo per gli oltre 5.000 visitatori che da luglio hanno animato le mostre “Essere Acqua” e “Meravigliarsi”, la comunità si riunisce questa sera per un dibattito di alto profilo che traccerà la rotta per la trasformazione del maniero in un polo culturale strategico per l’intera costa tirrenica.
Un Successo Oltre le Aspettative

I numeri parlano chiaro: le due esposizioni, cuore pulsante della Festa del Mare 2025, hanno richiamato un pubblico vasto e partecipe. Un dato su tutti evidenzia la qualità dell’offerta: molti dei 5.000 visitatori sono tornati più volte, segno di un’esperienza coinvolgente che ha saputo unire arte, scienza e introspezione. Questo straordinario risultato ha confermato il potenziale del Castello non solo come custode della memoria, ma come laboratorio vivo di innovazione e cultura. Una base solida su cui innestare il progetto più ambizioso: la creazione di un Museo Permanente, un’infrastruttura moderna capace di dialogare con il territorio e attrarre visitatori a livello nazionale.
Un Parterre di Alto Profilo per Disegnare il Futuro
L’evento di lunedì, promosso dalla Pro Loco Spadafora APS con il patrocinio del Comune di Spadafora, vedrà la partecipazione di importanti personalità istituzionali e culturali. A fare gli onori di casa sarà il Sindaco Lillo Pistone, grande ispiratore dell’iniziativa, che accoglierà ospiti illustri per discutere di “Rigenerazione e resilienza dei beni culturali. Il Castello di Spadafora e la sfida dell’innovazione e della sostenibilità”.
Tra i relatori spiccano nomi di primo piano:
- Sen. Barbara Floridia, Presidente della Commissione di Vigilanza RAI
- Arch. Marisa Mercurio, Responsabile del Polo Museale di Messina
- Arch. Giovanni Lazzari, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Messina
- Arch. Anna Carulli, Presidente dell’Istituto Nazionale di BioArchitettura
- Prof.ssa Maria Rosaria Plutino, ricercatrice del CNR
- I sindaci dei comuni limitrofi di Rometta, Villafranca Tirrena e Saponara
Sono inoltre previsti gli interventi di Maria Clara Mollica, Rosanna Mortelliti, Fiorenza La Fauci, con un collegamento da Milano di Carla Foca e un contributo di Giuseppe La Spada, curatore di una delle mostre. A coordinare i lavori sarà l’Arch. Benedetto La Macchia, esperto di sviluppo locale e Presidente della Pro Loco.
Una Serata di Comunità e Visione
Il programma della serata conclusiva si aprirà con un momento simbolico: una preghiera per la tutela del creato, a sottolineare il legame tra cultura, ambiente e responsabilità condivisa. Seguirà il dibattito, vero fulcro dell’evento, pensato per trasformare le idee in azioni concrete.
Al termine della discussione, i partecipanti saranno guidati in una visita alla mostra “Essere Acqua” a cura dello stesso Giuseppe La Spada. La serata si concluderà con un momento conviviale, celebrando una comunità che si ritrova e cresce attorno al proprio patrimonio. La Festa del Mare 2025 non finisce, ma si evolve: dal finis sacer di questa edizione nasce un progetto di rilancio che punta a fare del Castello di Spadafora il nuovo cuore pulsante della cultura tirrenica.











