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Strage sulla strada del lavoro: quattro braccianti morti nell’Agrigentino. Un’altra vittima a Brindisi

- 27/10/2026
Strage sulla strada del lavoro: quattro braccianti morti nell’Agrigentino. Un’altra vittima a Brindisi

Erano diretti nei campi per la raccolta delle olive quando la loro auto si è scontrata con un mezzo pesante sulla statale 123, a Naro. Le vittime erano tutte di Canicattì. La Procura indaga sulla dinamica. A Brindisi un operaio di 51 anni è morto schiacciato da un macchinario agricolo.

Strage sulla strada del lavoro: quattro braccianti morti nell’Agrigentino. Un’altra vittima a Brindisi
Strage sulla strada del lavoro: quattro braccianti morti nell’Agrigentino. Un’altra vittima a Brindisi

Si erano dati appuntamento all’alba, come facevano abitualmente, per raggiungere insieme le campagne di Campobello di Licata. Li aspettava una giornata di raccolta delle olive, un lavoro che conoscevano bene e al quale dedicavano buona parte delle loro giornate. Antonio Agrò, Diego Giordano, Antonino Di Vincenzo e Gioacchino Ferrigno non sono mai arrivati nei campi. Sono morti lunedì mattina, 26 ottobre, lungo la strada statale 123, nel territorio di Naro, in provincia di Agrigento. La Fiat Punto sulla quale viaggiavano si è scontrata frontalmente con un mezzo pesante che procedeva nella direzione opposta.

L’incidente è avvenuto poco dopo le sette, all’altezza del chilometro 7. L’impatto è stato violentissimo. L’utilitaria è andata distrutta e per i quattro occupanti non c’è stato nulla da fare. Illeso il conducente del camion, un uomo di 43 anni di Campobello di Licata.

Le vittime erano tutte di Canicattì: Antonio Agrò, 64 anni, Diego Giordano, Antonino Di Vincenzo, 60 anni, e Gioacchino Liborio Ferrigno, 63 anni. Due erano sposati, gli altri celibi. Nessuno aveva figli. Persone che si conoscevano da tempo e condividevano la quotidianità del lavoro agricolo, compresi gli spostamenti nelle prime ore del mattino.

Secondo una prima ricostruzione, lo scontro potrebbe essersi verificato durante un tentativo di sorpasso. Si tratta di un’ipotesi ancora da verificare. La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta e gli accertamenti della polizia stradale dovranno stabilire la dinamica esatta dell’incidente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale sanitario del 118.

A Canicattì la notizia ha provocato profondo sgomento. Il sindaco Vincenzo Corbo ha raggiunto il luogo della tragedia. Conosceva personalmente Antonio Agrò, suo compagno di scuola alle elementari. Con un’ordinanza ha proclamato il lutto cittadino per mercoledì 28 ottobre, quando alle 15.30, nella chiesa di Santa Chiara, saranno celebrati i funerali delle quattro vittime. Le bandiere sugli edifici comunali resteranno a mezz’asta e saranno sospese le manifestazioni pubbliche di carattere ricreativo.

La tragedia riporta l’attenzione sulle condizioni della viabilità nell’Agrigentino e sulla sicurezza degli spostamenti dei lavoratori agricoli. È una questione che si ripresenta soprattutto lungo le strade extraurbane percorse ogni giorno, spesso prima dell’alba, da chi raggiunge le aziende agricole.

Appena sette mesi fa, il 2 marzo, un altro incidente aveva coinvolto un gruppo di braccianti di nazionalità albanese sulla statale 410 Naro-Camastra. Anche in quel caso l’automobile sulla quale viaggiavano i lavoratori si era scontrata con un camion. Nell’impatto aveva perso la vita Flori Topalli, 24 anni. Quattro giorni dopo era morto in ospedale anche Tili Pilinci, 39 anni, che si trovava alla guida della vettura. Altre persone erano rimaste ferite.

Due incidenti distinti, su strade diverse della stessa provincia, con un elemento comune: lavoratori agricoli che hanno perso la vita durante il tragitto verso i campi. Un precedente che rende ancora più urgente l’accertamento delle condizioni di sicurezza della rete stradale e delle eventuali criticità infrastrutturali.

La nuova tragedia ha suscitato le reazioni delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali. L’assessora regionale Giusi Savarino ha espresso vicinanza alle famiglie. La deputata del Movimento 5 Stelle Ida Carmina ha chiesto interventi urgenti dell’Anas e delle istituzioni competenti sulla viabilità agrigentina. Cgil, Flai Sicilia e Ugl hanno richiamato la necessità di rafforzare prevenzione, controlli e tutele per i lavoratori.

Strage sulla strada del lavoro: quattro braccianti morti nell’Agrigentino. Un’altra vittima a Brindisi
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Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.