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ANGELO GIORGIANNI: «FERMA CONDANNA PER IL GRAVE DANNEGGIAMENTO DEGLI AUTOCARRI. LA NOSTRA SOLIDARIETÀ ALL’AZIENDA COLPITA. SI ACCERTI SUBITO LA VERITÀ»

- 22/10/2026
ANGELO GIORGIANNI: «FERMA CONDANNA PER IL GRAVE DANNEGGIAMENTO DEGLI AUTOCARRI. LA NOSTRA SOLIDARIETÀ ALL’AZIENDA COLPITA. SI ACCERTI SUBITO LA VERITÀ»
ANGELO GIORGIANNI: «FERMA CONDANNA PER IL GRAVE DANNEGGIAMENTO DEGLI AUTOCARRI. LA NOSTRA SOLIDARIETÀ ALL’AZIENDA COLPITA. SI ACCERTI SUBITO LA VERITÀ»
ANGELO GIORGIANNI: «FERMA CONDANNA PER IL GRAVE DANNEGGIAMENTO DEGLI AUTOCARRI. LA NOSTRA SOLIDARIETÀ ALL’AZIENDA COLPITA. SI ACCERTI SUBITO LA VERITÀ»


Esprimo la mia più ferma condanna per il grave episodio di danneggiamento che, secondo quanto riportato dagli organi di informazione, ha colpito cinque autocarri adibiti al trasporto di carburante, appartenenti a un’azienda di Raffadali, ai quali sarebbero state tagliate le valvole degli pneumatici, provocando danni ingenti.
A nome mio personale, dei responsabili del Presidio permanente di Canicattì e di tutti i partecipanti alla mobilitazione, esprimo la nostra piena solidarietà all’azienda colpita. Attaccare i mezzi di lavoro significa colpire chi lavora, compromettere l’attività economica di un’impresa e arrecare un danno che non può essere minimizzato né tollerato.
Chiediamo alle Forze dell’Ordine e agli organi investigativi di procedere con la massima tempestività e accuratezza, acquisendo tutti gli elementi utili, comprese le immagini degli impianti di videosorveglianza, affinché siano individuati i responsabili e chiarite le ragioni di un gesto tanto grave.
La verità deve emergere senza ritardi e senza pregiudizi.
Non disponiamo di elementi per attribuire responsabilità o individuare un movente e non intendiamo formulare accuse nei confronti di alcuno. Tuttavia, la vicinanza dell’episodio al Presidio permanente di Canicattì, dove agricoltori e autotrasportatori stanno portando avanti una legittima mobilitazione, rende necessario che venga verificata ogni circostanza utile a comprendere quanto accaduto.
Non possiamo escludere, in linea puramente ipotetica, che un episodio del genere possa essere strumentalizzato, o persino essere stato concepito, per tentare di delegittimare la protesta. Non affermiamo che sia andata così: chiediamo che siano i fatti e gli eventuali riscontri investigativi a stabilirlo, senza trascurare alcuna pista plausibile.
Il Presidio di Canicattì porta avanti la propria mobilitazione pubblicamente, alla luce del sole, e collabora quotidianamente con le Forze dell’Ordine, nel rispetto della legalità e delle istituzioni. Gli agricoltori e gli autotrasportatori chiedono risposte concrete a una crisi che minaccia il lavoro, il reddito e la sopravvivenza delle loro imprese.
Nessun atto criminale deve diventare un pretesto per screditare chi manifesta pacificamente. Allo stesso tempo, nessuno deve essere accusato senza prove. Sono due principi inseparabili di uno Stato di diritto.
Auspichiamo che le indagini consentano di ricostruire rapidamente l’accaduto, individuare i responsabili e chiarire ogni eventuale movente. La solidarietà all’azienda danneggiata e la tutela del diritto di protesta non sono posizioni contrapposte: sono entrambe espressione del rispetto della legalità e della dignità del lavoro.
La nostra condanna è netta e senza riserve. Chi danneggia i mezzi di lavoro deve rispondere delle proprie azioni. Ma la stessa fermezza deve accompagnare la ricerca della verità, perché la giustizia non si costruisce con i sospetti o con le strumentalizzazioni, bensì con fatti accertati, prove e responsabilità individuali.


Angelo Giorgianni

ANGELO GIORGIANNI: «FERMA CONDANNA PER IL GRAVE DANNEGGIAMENTO DEGLI AUTOCARRI. LA NOSTRA SOLIDARIETÀ ALL’AZIENDA COLPITA. SI ACCERTI SUBITO LA VERITÀ»
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Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.