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Il j’accuse di Marcello Scurria: «Basile, fino a quando abuserai della pazienza dei messinesi?»

- 20/10/2026
Il j’accuse di Marcello Scurria: «Basile, fino a quando abuserai della pazienza dei messinesi?»

Dal bilancio ai 53,8 milioni per Messina Social City, fino all’hub di Torre Faro. Duro attacco social alla Giunta: «Amministrare non è solo tagliare nastri. Servono atti concreti e trasparenza»

Il j’accuse di Marcello Scurria: «Basile, fino a quando abuserai della pazienza dei messinesi?»
Il j’accuse di Marcello Scurria: «Basile, fino a quando abuserai della pazienza dei messinesi?»

«Quo usque tandem abutere, Basile, patientia nostra?». Prende in prestito la celebre e durissima invettiva di Cicerone contro Catilina, l’esponente politico Marcello Scurria, per lanciare un attacco frontale all’amministrazione comunale di Messina. Attraverso un lungo e articolato intervento sui social network, Scurria ha stilato un vero e proprio manifesto delle criticità irrisolte di Palazzo Zanca, denunciando una “buona amministrazione” che in città risulta «ancora latitante». Dal 5 luglio, giorno dell’insediamento del Consiglio comunale, sono trascorse settimane ma, secondo Scurria, le questioni cruciali per il futuro della città attendono ancora risposte chiare. Il monito al sindaco Federico Basile: Messina non ha più bisogno di annunci, ma di «atti concreti, trasparenza e responsabilità».

Il nodo dei conti pubblici: dal Consuntivo a Messina Social City

Al centro del mirino ci sono le finanze dell’Ente. Scurria solleva dubbi sullo stato dell’iter del Conto consuntivo, chiedendo scadenze precise e dati aggiornati sulla reale situazione finanziaria del Comune. «Le casse sono in difficoltà?», si chiede apertamente, ribadendo che la trasparenza sui conti pubblici non debba essere considerata una concessione, ma un dovere istituzionale. L’affondo si fa ancora più specifico sul fronte di Messina Social City. Sul tavolo ci sono ben 53,8 milioni di euro, una cifra imponente che ha già generato contestazioni sulla documentazione e rinvii in Aula. Scurria pone un problema di metodo e di merito: «Come può il Consiglio comunale esprimere una valutazione consapevole su una cifra così rilevante senza disporre di tutti gli elementi necessari?». La richiesta è di accompagnare ogni euro di risorsa pubblica con controlli, documenti chiari e rendicontazioni inappuntabili.

Periferie e viabilità: i dubbi su decentramento e Hub di Torre Faro

L’intervento non risparmia le scelte territoriali e urbanistiche dell’amministrazione. Da un lato, il ritardo sulla riforma del decentramento: Scurria chiede conto della proposta di delibera attesa da tempo, sottolineando come le periferie e i villaggi messinesi non possano più attendere. «Il decentramento non può restare uno slogan, deve tradursi in risposte concrete».

Dall’altro, il caso del nuovo Hub ATM di Torre Faro. Un’operazione da circa 645 mila euro, tra lavori e locazione, su cui vengono chiesti chiarimenti urgenti. Quali alternative sono state vagliate? Con quali criteri è stata scelta questa specifica soluzione? Domande che, secondo l’esponente politico, sono legittime a fronte di un investimento di tale portata, per il quale i cittadini devono poterne comprendere i reali benefici.

«Amministrare non significa soltanto annunciare opere e tagliare nastri – avverte Scurria – significa assumersi responsabilità, spiegare le decisioni e rendere conto dell’utilizzo delle risorse pubbliche».

Un messaggio inequivocabile recapitato al sindaco Basile e alla sua Giunta, tutto ricompreso in un decalogo finale che ha il sapore di un avvertimento politico: meno annunci, meno promesse e meno propaganda. «I cittadini chiedono risultati e atti verificabili – conclude Scurria –. Il tempo delle risposte è adesso».

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Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.