


Il senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia Nino Germanà evidenzia lo stanziamento per cinque interventi strategici nell'isola
PALERMO – "Oltre 151 milioni di euro destinati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a cinque importanti interventi sul sistema idrico siciliano rappresentano una risposta concreta alle esigenze di un territorio che ha bisogno di infrastrutture moderne, efficienti e capaci di garantire continuità nell’approvvigionamento. Il finanziamento del potabilizzatore di Risalaimi, l’automazione e il monitoraggio delle grandi infrastrutture gestite da Siciliacque, gli interventi sulle reti di Ragusa, il riefficientamento del sistema idrico agrigentino e la razionalizzazione del complesso Bufardo-Torrerossa a Fiumefreddo sono opere che intervengono su alcuni dei principali nodi della gestione dell’acqua in Sicilia". Lo afferma in una nota Nino Germanà, senatore e segretario regionale della Lega in Sicilia. Per Germanà "particolarmente importante è l’attenzione alla riduzione delle perdite e alla digitalizzazione delle reti. Investire nel telecontrollo, nello smart metering e nei sistemi di monitoraggio significa migliorare la capacità di individuare le criticità e utilizzare in maniera più efficiente una risorsa fondamentale. A questo si aggiunge un dato significativo, considerando il cofinanziamento dei beneficiari, il valore complessivo degli interventi supera i 177 milioni di euro". Secondo il parlamentare "è il risultato di una precisa scelta del governo nazionale e del ministro Matteo Salvini di utilizzare le risorse del PNRR per affrontare problemi infrastrutturali concreti e strategici. La Sicilia ha bisogno di opere, investimenti e programmazione, e questi finanziamenti vanno esattamente in questa direzione".








