

Messina, 3 ottobre 2026 – Si è svolto ieri, 2 ottobre, a seguito di convocazione, l’incontro tra l’Amministrazione comunale di Messina e le organizzazioni sindacali UIL Funzione Pubblica, FP CGIL, CSA e SILPOL, dedicato alle problematiche del personale e alla ripresa delle corrette relazioni sindacali.
«Prendiamo atto del segnale di apertura manifestato dal sindaco Federico Basile e della volontà di riattivare un percorso di corrette relazioni sindacali, dopo una fase caratterizzata da un “cortocircuito” le cui origini devono ancora essere chiarite. Una situazione che, unitamente alle criticità nella comunicazione registrate sino a oggi, ha alimentato tensioni e prodotto ricadute negative sul benessere lavorativo e sull’organizzazione del personale» che hanno portato l’Assemblea dei lavoratori a maggioranza a dichiarare lo SCIOPERO, dichiarano Livio Andronico (UIL FP), Piero Fotia (CSA), Giuseppe Gemellaro (SILPOL) e Peppe Previti (FP CGIL).
Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali hanno ribadito con fermezza le proprie richieste:
- la revoca dell’indirizzo politico adottato dal Commissario Mattei con la deliberazione n. 235/2026, limitatamente alla parte relativa al divieto di bandire ed effettuare le progressioni economiche orizzontali nell’anno 2026;
- la liquidazione di tutto il salario accessorio relativo all’anno 2025 e l’erogazione della produttività/performance 2025 nella busta paga del mese di ottobre;
- la pubblicazione di un nuovo avviso per le progressioni economiche relative all’anno 2025, senza attendere l’esito di ricorsi e procedimenti giudiziari;
- l’apertura di un tavolo specifico sull’organigramma e sul funzionigramma, alla luce delle recenti modifiche e integrazioni;
- la destinazione alla produttività 2025 delle somme non utilizzate a seguito della riduzione del numero delle progressioni economiche previste per il 2025, quantificabili in circa 200.000 euro, oltre alle ulteriori somme residue disponibili. Costituzione Fondo 2026 e contratti decentrato da concludere e siglare entro il 31.12.2026.
«Dal sindaco – proseguono le organizzazioni sindacali – abbiamo registrato la disponibilità a ristabilire un rapporto improntato al rispetto dei reciproci ruoli e delle prerogative sindacali, evitando il ripetersi di situazioni in grado di alimentare nuove tensioni.
Il sindaco ha inoltre confermato che il salario accessorio e la produttività saranno corrisposti con la busta paga del mese di ottobre.Nei prossimi giorni è previsto un tavolo tecnico sulle progressioni economiche orizzontali, finalizzato ad approfondire tutti gli aspetti della vicenda».
Per UIL FP, FP CGIL, CSA e SILPOL, tuttavia, le aperture registrate dovranno essere accompagnate da atti concreti e impegni verificabili.
«Accogliamo positivamente i segnali emersi dall’incontro, ma per il sindacato questo rappresenta soltanto un primo passo. I lavoratori attendono risposte precise, il riconoscimento delle spettanze economiche e un percorso trasparente di valorizzazione professionale.
Per queste ragioni, permane lo stato di agitazione, in attesa degli approfondimenti tecnici e della verifica puntuale degli impegni assunti dall’Amministrazione il 2 ottobre.
Il rispetto delle relazioni sindacali, la corretta gestione delle risorse destinate al personale, il riconoscimento delle spettanze dovute e la valorizzazione delle professionalità devono diventare elementi strutturali dell’azione amministrativa.
Il personale del Comune di Messina merita certezza nei diritti, trasparenza nelle decisioni e riconoscimento del lavoro svolto. Su questi principi continueremo a mantenere alta l’attenzione e a esercitare con determinazione e responsabilità il nostro ruolo di rappresentanza e tutela dei lavoratori, mantenendo il mandato ricevuto dai lavoratori nelle assemblee dei mesi scorsi».









