
L'azienda ospedaliera universitaria aderisce all'iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS con open day dedicati a dipendenze digitali e disturbi alimentari.
In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, l’AOU G. Martino di Messina promuove l’8 e il 9 ottobre due open day dedicati alla popolazione, offrendo visite psicologiche e psichiatriche gratuite. L’iniziativa rientra nella prima edizione dell’(H) Open Weekend sulla salute del cervello, promosso da Fondazione Onda ETS. L'evento amplia il tradizionale open day sulla salute mentale, coinvolgendo neurologia e psichiatria in una rete nazionale di prevenzione, diagnosi precoce e informazione che vede la partecipazione di oltre 120 ospedali con il Bollino Rosa. L'8 ottobre, dalle 9 alle 14 al padiglione W, saranno disponibili otto slot per consulti dedicati in particolare alle dipendenze da internet e giochi online. Il 9 ottobre, sempre dalle 9 alle 14 al Padiglione W, lo spazio sarà riservato alla prevenzione dei disturbi alimentari con counseling dedicati e un massimo di dieci visite. È possibile prenotare telefonando al numero 0902212093 o recandosi di persona allo sportello del padiglione W, presso la segreteria di psichiatria al piano terra. Il direttore amministrativo, Dott.ssa Elvira Amata, ha dichiarato: “L’obiettivo è quello di favorire una maggiore consapevolezza e, soprattutto, intercettare precocemente eventuali situazioni di disagio, accompagnando le persone verso i percorsi di diagnosi, cura e assistenza più appropriati. L’adesione dell’AOU G. Martino all’(H) Open Weekend promosso da Fondazione Onda ETS conferma il nostro impegno nel rafforzare una cultura della prevenzione e nel mettere a disposizione della comunità competenze e servizi”. Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, ha dichiarato: “La salute mentale è un fronte su cui Fondazione Onda lavora da vent’anni, a partire dai primi studi dedicati alle patologie psichiche femminili fino alle ricerche più recenti su schizofrenia e gestione territoriale della malattia. Un percorso che ci ha permesso di misurare da vicino la distanza che ancora separa le persone dalla cura: le nostre indagini mostrano come la scarsa informazione, la diffidenza verso i trattamenti e l’interruzione precoce delle terapie restino ostacoli concreti, alimentati da uno stigma che continua a pesare su chi convive con un disturbo mentale e sui loro familiari, spesso soli nel farsene carico. Con il nuovo (H) Open Weekend sulla salute del cervello vogliamo offrire ai cittadini un accesso gratuito a servizi qualificati e contribuire a costruire una cultura della salute mentale libera da pregiudizi, in cui prevenzione e diagnosi precoce diventino davvero alla portata di tutti”. Claudio Mencacci, copresidente della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF), direttore emerito del dipartimento di Neuroscienze e salute mentale presso l’ASST Fatebenefratelli – Sacco di Milano e presidente del comitato tecnico scientifico di Fondazione Onda ETS, ha commentato: “La salute del cervello non ha età, bisogna imparare a proteggerlo fin dall’infanzia ogni giorno della vita. Oggi nel nostro Paese le persone che soffrono di malattie neurologiche e disturbi mentali sono circa 1 su 3 (20 milioni), a conferma che la salute del cervello riguarda tutti in ogni fase della vita. Le malattie del cervello mostrano una tendenza ad aumentare a causa dell’esposizione a diversi fattori di rischio e alla non attuazione di stili di vita corretti. Molti dei fattori di rischio sono modificabili attraverso prevenzione, interventi precoci e adottando stili di vita sani, confermando come la cura del cervello sia una priorità di sanità pubblica”.







