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Volo Dubai-Tel Aviv, l’attacco e l’incubo. Netanyahu: “Il pilota eroe ha salvato 174 persone”

- 01/10/2026
Volo Dubai-Tel Aviv, l'attacco e l'incubo. Netanyahu: "Il pilota eroe ha salvato 174 persone"

Un aereo di FlyDubai è stato costretto a un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita dopo che il copilota ha aggredito il pilota cercando di far schiantare il velivolo. Israele: “Attacco jihadista”, Trump: “Li ha salvati un idraulico”

Volo Dubai-Tel Aviv, l'attacco e l'incubo. Netanyahu: "Il pilota eroe ha salvato 174 persone"

Incubo a bordo di un volo Dubai-Tel Aviv. Nella mattinata di mercoledì 30 settembre volo di FlyDubai è stato costretto a un atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita, a Tabuk, dopo che il copilota, cittadino dell’Oman, ha aggredito il pilota con l’obiettivo di far schiantare l’aereo, su cui viaggiavano 174 passeggeri, la maggior parte israeliani. L’uomo, armato di coltello, ha colpito il pilota – Smit Machchhar, indiano – che nonostante le ferite è riuscito a sbloccare la porta della cabina permettendo ad alcuni passeggeri e al personale di volo di bloccare l’aggressore poi consegnato alla polizia. Un passeggero-eroe è stato accolto dal premier israeliano Benjamin Netanyahu, che ne ha lodato il coraggio, mentre il ministro della Difesa di Tel Aviv ha parlato di “tentativo di attacco jihadista”. Il copilota, secondo le informazioni fornite da un collega all’emittente israeliana Channel 16, “pregava in maniera eccessiva durante la giornata e rifiutava di stringere la mano alle donne”.

La perdita di quota, l’atterraggio d’emergenza e le testimonianze

Il volo FZ1073 di FlyDubai – decollato dall’aeroporto internazionale di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, nelle prime ore della giornata del 30 settembre – ha lanciato un segnale di emergenza dopo due ore di volo. I dati di tracciamento hanno evidenziato un’improvvisa perdita di quota del velivolo, che è sceso di 4mila metri in soli 29 secondi. Il Boeing 737 Max ha riportato danni alla coda, con una parte mancante, come mostrato da alcune immagini. Secondo Arik Zer, ex responsabile della sicurezza dei voli dello Shin Bet, citato da Channel 12, il danno alla coda sarebbe stato provocato proprio dalla rapidità della discesa e non dall’impatto con un oggetto esterno. L’aereo è stato infine costretto a deviare dalla rotta prevista per l’aeroporto Ben-Gurion, atterrando invece a Tabuk, nell’Arabia Saudita nord-orientale.

Le testimonianze dei passeggeri sono rimbalzate ovunque sui social network. “Tutti i passeggeri stanno bene, tranne il pilota”, è stato uno dei drammatici messaggi lanciato da un uomo a bordo del volo, che si è poi rivolto direttamente alle autorità israeliane chiedendo aiuto: “Tutti i passeggeri stanno bene, tranne il pilota. Ma aiuto, per favore. Aiuto!”, ha urlato con il volto sporco di sangue, a testimoniare, con ogni probabilità, che si trattasse di uno dei passeggeri intervenuti per soccorrere il pilota ferito e per bloccare il copilota.

“Abbiamo sentito delle urla sull’aereo. Poi hanno aperto la cabina di pilotaggio e abbiamo visto del sangue: qualcuno aveva accoltellato il pilota con un coltello”, ha raccontato a Channel 12 un passeggero dell’aereo della FlyDubai, dopo l’atterraggio di emergenza, descrivendo quelle scene drammatiche. La donna ha poi aggiunto come alcuni passeggeri, insieme ai membri dell’equipaggio, abbiano aiutato a immobilizzare l’aggressore: “Abbiamo pregato, ‘Shema Yisrael'”, ha detto, “Ci sono stati anche momenti in cui abbiamo pensato che non ce l’avremmo fatta a uscirne vivi”.

Un’altra donna, che si è identificata come Noam, ha raccontato che “sul velivolo si sono sentite delle urla da parte dei passeggeri, quando si sono resi conto di cosa stava succedendo. Abbiamo capito che uno dei piloti era stato accoltellato e gravemente ferito, e che avevano perso il controllo dell’aereo. Ha iniziato a precipitare rapidamente. È stato davvero  spaventoso”.

L’incontro tra il passeggero-eroe e Netanyahu: l’omaggio al pilota

All’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha incontrato il primo passeggero intervenuto contro l’aggressore. Nel video, diffuso dall’ufficio del premier, si vede Netanyahu che abbraccia un uomo di nome Yaniv, descrivendolo come la persona che è riuscita a entrare nella cabina di pilotaggio, riuscendo, poi, secondo la ricostruzione del premier e di testimoni, insieme ad altri passeggeri a bloccare il copilota.

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Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.