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Aeroporti siciliani, sabato 3 ottobre sit-in delle lavoratrici e dei lavoratori a Palermo, Trapani, Catania e Comiso

- 01/10/2026
Aeroporti siciliani, sabato 3 ottobre sit-in delle lavoratrici e dei lavoratori a Palermo, Trapani, Catania e Comiso

FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI E UGL TA, SICILIA: «Promesse tradite, condizioni di lavoro non più sostenibili»

Aeroporti siciliani, sabato 3 ottobre sit-in delle lavoratrici e dei lavoratori a Palermo, Trapani, Catania e Comiso

Palermo, 30.09.2026 – Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA Sicilia annunciano la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto aeroportuale siciliano. Sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 12, si riuniranno in sit-in e assemblea all’interno degli scali di Palermo, Trapani, Catania e Comiso, per denunciare le condizioni in cui sono costretti a operare e per chiedere risposte che finora non sono arrivate.

Dopo l’emergenza che questa estate ha colpito l’aeroporto di Catania, le organizzazioni sindacali avevano avanzato una proposta concreta: l’istituzione di un fondo preventivo e strutturale per le emergenze aeroportuali, con risorse rapidamente attivabili in caso di chiusura o forte limitazione dell’operatività di uno degli scali siciliani per eventi eccezionali, insieme alla definizione di un piano di emergenza strutturato che colleghi in maniera rapida i quattro aeroporti e che sia a sostegno dei lavoratori in caso di emergenza. Strumenti indispensabili per tutelare un settore strategico per l’Isola e chi, ogni giorno, lo tiene in piedi.

Quell’impegno, però, è rimasto in sospeso. A pagarne il prezzo sono ancora una volta le lavoratrici e i lavoratori, lasciati senza sostegno e con ritmi lavorativi massacranti, che potrebbero mettere a rischio le condizioni di sicurezza.

I Segretari Generali Alessandro Grasso (Filt-Cgil), Dionisio Giordano (Fit-Cisl), Katia Di Cristina (Uiltrasporti Sicilia) e Domenico De Cosimo (Ugl TA) hanno chiesto ulteriore convocazione per definire quanto già detto alla riunione del 14 agosto 2026, in merito alla definizione del piano di emergenza e del fondo a supporto delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto aereo, ma l’attesa persiste. Nessuna risposta da parte di chi dovrebbe ascoltare le rappresentanze dei lavoratori degli scali siciliani.

Per questo le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA, Sicilia, chiedono che il fondo sia finalmente istituito, che il piano di emergenza venga definito e che le istituzioni regionali aprano senza ulteriori rinvii un confronto vero e costruttivo tra gli attori competenti del settore.

Questa situazione sta danneggiando l’immagine e l’economia della nostra regione. Trovare soluzioni per evitare che la Sicilia venga abbandonata dal turismo mondiale dovrebbe essere una priorità assoluta per l’assessorato competente e per lo stesso presidente della Regione.

Gli aeroporti sono le porte della Sicilia: chi le tiene aperte ogni giorno non può continuare a essere lasciato fuori dalla porta delle istituzioni.

Aeroporti siciliani, sabato 3 ottobre sit-in delle lavoratrici e dei lavoratori a Palermo, Trapani, Catania e Comiso
Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.