
Viabilità a rischio vicino al centro ippico e residenti senza vie di fuga sicure. L’interrogazione al sindaco Basile: «Servono interventi urgenti e percorsi alternativi per i mezzi di soccorso»

Quaranta famiglie isolate, una strada a rischio e l’incubo del maltempo che, con l’autunno, torna a farsi concreto. È un grido d’allarme quello che si alza dalla località Sperone, a Messina, dove le condizioni del Torrente Papardo e della viabilità adiacente hanno spinto la consigliera comunale Anna Sorbello a presentare un’interrogazione all’amministrazione. Il documento è stato indirizzato al sindaco Federico Basile, all’assessore Caminiti e al presidente del Consiglio.
Al centro della questione c’è un’arteria di collegamento essenziale situata nei pressi del centro ippico Altair Equi Club, utilizzata quotidianamente dai residenti della zona. Secondo quanto denunciato nell’atto, lo stato attuale dell’area limitrofa all’alveo torrentizio sta causando pesanti criticità in termini di sicurezza e accessibilità. Di fatto, circa quaranta famiglie – tra proprietari di abitazioni e titolari di terreni – si trovano in condizioni di isolamento.
La preoccupazione maggiore, evidenziata dalla consigliera, riguarda l’accesso ai servizi essenziali e, soprattutto, l’impossibilità di garantire un transito sicuro per i veicoli, pedoni e per i mezzi di soccorso. Una situazione già critica che rischia di degenerare in occasione di precipitazioni intense, quando il deflusso delle acque del Papardo compromette ulteriormente l’accessibilità della zona.
Di fronte a un quadro di potenziale pericolo, la richiesta è quella di interventi di somma urgenza per la sistemazione e la messa in sicurezza del torrente e della strada adiacente. Attraverso l’interrogazione a risposta scritta, l’amministrazione viene incalzata a fornire chiarimenti precisi:
- La consigliera chiede di conoscere l’attuale situazione tecnica dell’area e se siano stati effettuati sopralluoghi recenti dagli uffici competenti.
- Si sollecita la programmazione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza, domandando quali azioni l’Amministrazione intenda intraprendere per le famiglie isolate.
- Viene richiesta una verifica per garantire, nelle more dei lavori definitivi, un percorso alternativo sicuro che consenta il passaggio dei mezzi di emergenza.
- L’atto chiede di individuare con chiarezza gli enti proprietari o competenti per le opere necessarie e di avviare le relative interlocuzioni.
- Si chiede conto della disponibilità di risorse finanziarie, comunali o regionali, e dei tempi concreti previsti per l’inizio e la fine dei lavori.
In chiusura, la Sorbello sollecita la predisposizione immediata di un sopralluogo congiunto in località Sperone. L’obiettivo è portare sul posto gli uffici tecnici e i rappresentanti dei residenti per toccare con mano le criticità e stabilire le priorità, restituendo dignità e sicurezza a un pezzo di città attualmente tagliato fuori.
















