

Il Mercato Vascone di Messina è al centro di una nuova bufera amministrativa che solleva preoccupazioni sia per le sorti degli operatori commerciali sia per la salute pubblica. Il consigliere comunale Giuseppe Capurro ha depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata al Sindaco, all’Assessore alle Attività Produttive Massimo Finocchiaro e al Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano Minutoli, chiedendo chiarezza su un cantiere che sembra non avere mai fine.
L’appalto per la manutenzione straordinaria e la riqualificazione della storica struttura mercatale è stato aggiudicato il 24 marzo 2022, con la successiva firma del contratto a fine dicembre dello stesso anno. Per consentire l’esecuzione delle opere e l’adeguamento alle normative sanitarie e commerciali, l’Amministrazione ha disposto la chiusura del mercato dal 14 marzo 2025, fissando la riapertura al 30 novembre 2025. Questo termine, tuttavia, è stato disatteso. I lavori hanno subito una serie di proroghe continue: prima al 30 aprile 2026, poi al 31 luglio 2026, fino all’ennesimo slittamento comunicato nel mese di settembre che fissa il nuovo traguardo al 30 novembre 2026.
Mentre il cantiere procede a rilento, i venditori si trovano da oltre un anno relegati in postazioni provvisorie, collocate in gran parte nell’area parcheggio antistante il mercato stesso. L’interrogazione evidenzia come, nel corso del 2026, si siano registrate numerose criticità in queste strutture temporanee. Il maltempo ha provocato disagi evidenti e danni ai box provvisori situati nei pressi del Gran Camposanto, aggravando le difficoltà lavorative ed economiche degli operatori.
A preoccupare maggiormente il consigliere, però, è l’aspetto della salute pubblica. La prolungata permanenza delle attività in spazi non convenzionali solleva urgenti interrogativi sulle condizioni in cui vengono esposti, manipolati e venduti i prodotti alimentari.
Attraverso il suo atto ispettivo, Capurro incalza l’Amministrazione chiedendo risposte puntuali:
- La rendicontazione dell’effettivo stato di avanzamento dei lavori e la fornitura di un cronoprogramma aggiornato.
- I motivi alla base delle continue proroghe e l’individuazione di eventuali responsabilità amministrative e contrattuali per i ritardi.
- Il calcolo dell’importo complessivo dell’intervento, per chiarire se vi siano stati maggiori costi o varianti in corso d’opera.
- La conferma formale che il 30 novembre 2026 sarà la data definitiva per la restituzione della struttura agli operatori.
- L’elenco degli interventi attuati nell’area provvisoria per garantire sicurezza, igiene e decoro.
- La verifica dell’avvenuta richiesta all’ASP di Messina (Dipartimento di Prevenzione) di sopralluoghi sulle condizioni igienico-sanitarie di banchi, scarichi, rifiuti e conservazione degli alimenti.
- Il numero di sopralluoghi effettuati dall’ASP e dagli uffici comunali dal marzo 2025 a oggi, comprensivi dei relativi esiti ed eventuali prescrizioni impartite.
- L’impegno del Sindaco a richiedere urgentemente un’ispezione dell’ASP, qualora non vi siano controlli recenti, a tutela sia dei commercianti che dei cittadini.
- La presentazione al Consiglio Comunale di una relazione dettagliata e complessiva sull’intera vicenda del Mercato Vascone, dalla gara d’appalto fino alla situazione attuale.








