

Erbacce che si fanno largo tra le storiche lapidi, vialetti invasi dalla vegetazione spontanea e un diffuso senso di abbandono. È un’immagine di incuria quella che arriva dal Cimitero Monumentale di via Catania a Messina, denunciata formalmente dal consigliere della Terza Circoscrizione, l’avvocato Alessandro Cacciotto.
Attraverso una nota indirizzata agli Assessori con delega agli Interventi Igienico Sanitari e alle Politiche Ambientali, al Dipartimento Servizi Ambientali e a Messina Servizi Bene Comune S.p.A., Cacciotto ha sollevato il velo sulle criticità che affliggono le aree del camposanto cittadino. Il degrado dei luoghi è palese, come dimostra inequivocabilmente l’immagine allegata alla comunicazione: cespugli e sterpaglie crescono incontrollati tra il brecciolino e i cordoli di marmo dei monumenti funerari, deturpando il decoro di un luogo che richiede massimo rispetto e cura.
La richiesta del consigliere circoscrizionale va dritta al punto. Non si sollecita soltanto una massiccia e urgente operazione di scerbatura per ripristinare un livello minimo di decenza, ma si chiede un cambio di passo nella gestione ordinaria. Cacciotto invoca infatti l’istituzione di un servizio di manutenzione costante del verde, per evitare che il decoro del cimitero debba dipendere da interventi tampone. Ora l’attenzione si sposta sull’amministrazione comunale e sull’azienda partecipata, chiamate a intervenire tempestivamente per restituire dignità ai viali del Gran Camposanto.













