Nota stampa Coordinatore Provinciale COFSAL Alessandro RETTO
In merito al comunicato diffuso da un organizzazione sindacale NON RAPPRESENTATIVA dei Vigili del Fuoco di Messina, che dichiara lo stato di agitazione regionale si rende necessario ristabilire alcuni elementi oggettivi, al fine di evitare che vengano diffuse rappresentazioni non aderenti alla realtà.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Messina presenta una carenza di organico sostanzialmente in linea con quella registrata nella media dei Comandi di regione e nazionali. Non sussiste, pertanto, quella condizione eccezionale che il comunicato lascia intendere e che giustificherebbe un trattamento differenziato rispetto ad altre sedi del Corpo Nazionale.
È inoltre opportuno ricordare che si sta parlando di un’organizzazione sindacale di recente
costituzione che, allo stato attuale, non possiede i requisiti di rappresentatività previsti dalla normativa vigente. Di conseguenza non è firmataria del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e non partecipa ai tavoli di confronto nazionali, regionali e provinciali nei quali vengono affrontate e condivise le problematiche del personale, comprese quelle relative alla mobilità.
Per dovere di corretta informazione nei confronti del personale, si ricorda che le organizzazioni sindacali rappresentative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, titolari della contrattazione e del confronto sindacale ai livelli nazionale, regionale e provinciale, sono CISL FP, UIL PA Vigili del Fuoco, CONAPO e CONFSAL Vigili del Fuoco.
Per tale ragione, appare quantomeno singolare contestare decisioni assunte nell’ambito di
procedure istituzionali alle quali la stessa organizzazione non prende parte.
Ancora più singolare è il momento scelto per alimentare una polemica di questo tipo. In
queste ore, infatti, tutti i Comandi della Sicilia sono impegnati a fronteggiare una fase
emergenziale di straordinaria complessità, con uomini e mezzi impiegati senza sosta negli
interventi di soccorso e nella lotta agli incendi che stanno interessando vaste aree del territorio regionale.
L’Amministrazione centrale, in piena sinergia con la Direzione Regionale della Sicilia, ha
predisposto e attuato tutte le misure organizzative e operative necessarie per fronteggiare
l’attuale emergenza, mettendo in campo uomini, mezzi e dispositivi di supporto adeguati alla gestione degli eventi. Tuttavia, l’eccezionale recrudescenza degli incendi che sta interessando in questi giorni l’intera regione, favorita da condizioni meteorologiche estreme, rappresenta una situazione straordinaria che mette inevitabilmente sotto pressione qualsiasi dispositivo di prevenzione e di contrasto, anche il più efficiente e strutturato.
È proprio in questi momenti che il senso delle istituzioni, la responsabilità e la compattezza del Corpo devono prevalere su ogni altra considerazione. I Vigili del Fuoco sono chiamati a garantire il soccorso tecnico urgente ai cittadini, non a distrarsi dietro polemiche che rischiano di avere unicamente una finalità mediatica e sensazionalistica.
Le criticità del Corpo Nazionale esistono e meritano di essere affrontate con serietà, attraverso il confronto istituzionale, la conoscenza delle procedure e il rispetto delle regole della rappresentanza sindacale. I lavoratori hanno bisogno di organizzazioni che producano risultati concreti, non di comunicati che inseguano il consenso facendo leva su ricostruzioni parziali o allarmistiche.
Continueremo a sostenere le legittime aspettative del personale, a partire dal rafforzamento
degli organici e dal diritto alla mobilità, con il senso di responsabilità che il momento impone e con la credibilità che deriva dalla partecipazione ai tavoli nei quali si assumono realmente le decisioni che riguardano il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.




