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Vara di Messina 2026 a rischio: «Senza sicurezza e fondi adeguati, pronti a fare un passo indietro»

- 15/07/2026

Nota stampa Segnalatori e gli Addetti alle Manovre della Vara di Messina

A seguito di un recente incontro informale di confronto con i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, risoltosi con un totale nulla di fatto rispetto alle istanze presentate, i segnalatori e gli addetti alle manovre del sacro manufatto annunciano l’intenzione di non assumersi alcuna responsabilità organizzativa, civile o penale per lo svolgimento della manifestazione, dichiarando l’oggettiva impossibilità di operare in assenza di risposte concrete e tutele scritte.La protesta poggia su un dato tecnico oggettivo che troppo spesso viene ignorato: la Vara è un carro pesante diverse tonnellate, privo di ruote, sterzo e freni, che scivola su pattini d’acciaio ed è trainato da una forza d’inerzia devastante generata da oltre 2.000 persone alle gomene.

In questo scenario, l’unico controllo d’emergenza è affidato ai tre segnalatori e ai coordinatori.

Gli addetti chiedono che l’Amministrazione Comunale (proprietaria del manufatto) e gli organi di vigilanza mettano nero su bianco un protocollo che preveda:Divieto assoluto di smartphone per chi è impegnato attivamente nel traino (nel 2025 la caduta di un telefono ha causato un pericolosissimo fermo d’emergenza).

Sicurezza strutturale: Divieto di stazionamento sulle stanghe e ai lati della Vara.Tutela dei minori e distanze di sicurezza: Distanza minima di 10 metri dal cippo e divieto assoluto di presenza di bambini piccoli tra le gomene.Libertà di manovra: Spazio sgombero attorno ai Capi Corda e ai segnalatori.Reintroduzione dell’Albo dei Tiratori con esonero di responsabilità per gli addetti ed esclusione dei “finti tiratori” o figuranti che intralciano le corde per scattare foto.Alcuni incoscienti si spingono a tagliare le gomene con lame e taglierini con la Vara in movimento mentre la stessa si accinge alla fermata in Piazza Duomo, questa pratica scellerata rischia di far spezzare di colpo la corda, con un devastante “effetto frusta” .In vista di un evento di portata storica qual è l’edizione del Centenario 2026, gli addetti sollevano un gravoso problema di proporzioni economiche. La Processione della Vara è un evento monumentale che coinvolge l’intera città e attira un flusso enorme di turisti, è inaccettabile e paradossale che per gestire e mettere in sicurezza un evento di tale portata, che muove una massa oceanica di persone, l’Amministrazione Comunale continui a stanziare cifre ridicole ed esigue.