1 view 2 min 0 Comment

Processo Galvagno, udienza lampo a Palermo: Regione e Ars si costituiscono parte civile. La difesa punta su Catania

- 04/05/2026
galvagno

Prima udienza a Palermo per il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana: accolta senza opposizioni la richiesta dell’Avvocatura dello Stato. Il prossimo 18 giugno la difesa chiederà di spostare il dibattimento a Catania per incompetenza territoriale.

PALERMO – Una prima udienza durata poco meno di mezz’ora ha segnato l’apertura ufficiale del processo a carico di Gaetano Galvagno, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. Davanti al Tribunale del capoluogo, l’esponente di Fratelli d’Italia è chiamato a rispondere delle pesanti accuse di corruzione, peculato e truffa. Alla sbarra, insieme a lui, compare anche l’autista Roberto Marino, accusato in concorso per i reati di peculato e truffa.

Un passaggio cruciale di questa prima fase dibattimentale, dedicata principalmente alla verifica della regolarità delle notifiche, è stata la costituzione di parte civile della Regione Siciliana e della stessa Ars. L’istanza, presentata dall’Avvocatura dello Stato, è stata formalizzata senza incontrare alcuna opposizione da parte dei legali degli imputati.

Il fulcro del confronto giuridico si sposterà ora alla prossima udienza, fissata per il 18 giugno, quando entrerà nel vivo la strategia del collegio difensivo di Galvagno, composto dagli avvocati Ninni Reina, Antonia Lo Presti e dal professore Vittorio Manes. I legali hanno infatti preannunciato la volontà di sollevare un’eccezione di incompetenza territoriale. L’obiettivo della difesa è incardinare il procedimento davanti al Tribunale di Catania, basando l’istanza sul reato più grave tra quelli contestati, ovvero il peculato. Le argomentazioni tecniche a supporto di questa richiesta saranno discusse proprio nel prossimo appuntamento in aula.

La linea è stata ribadita a margine dell’udienza in una nota ufficiale diffusa alla stampa dagli avvocati Reina e Lo Presti: «Stamane durante la prima udienza del processo è stata verificata la regolarità delle notifiche. In particolare, così come era stato ampiamente anticipato anche dalla stampa, si sono costituite parte civile sia la Regione Siciliana che l’Assemblea Regionale Siciliana. Inoltre abbiamo anticipato che verrà presentata eccezione sulla competenza territoriale dal Tribunale di Palermo a quello di Catania, istanza che verrà compiutamente formulata il prossimo 18 giugno in occasione della prossima udienza».