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Messina, Scurria presenta le liste: «Serve coraggio, qui la libertà è diventata un optional»

- 04/05/2026

Il candidato del centrodestra denuncia il clima politico cittadino e suona la carica in vista del voto: «C’è un problema di agibilità democratica, scendiamo in campo con donne e uomini liberi per voltare pagina».

MESSINA – Una chiamata all’impegno civile all’insegna del coraggio e della rivendicazione democratica. Marcello Scurria, candidato sindaco del centrodestra a Messina, nella sala gremitissima del Cinema Apollo e con sullo sfondo, proiettata sullo schermo, campeggiava la frase ironica “Denunciateci, semu tutti scantati” (siamo tutti spaventati), ha suonato la carica durante la presentazione delle liste che lo sosterranno nella corsa a Palazzo Zanca. Un incontro che il candidato ha definito motivo di profondo orgoglio, tracciando un quadro a tinte fosche dell’attuale clima politico cittadino.

«Loro, i nostri candidati ed i nostri assessori, sono le persone che in questo momento a Messina ci mettono la faccia, lo fanno a viso aperto», ha esordito Scurria sottolineando come serva «molto coraggio in una città difficile». Parole che descrivono un contesto urbano teso, definito dal candidato come un’anomalia senza precedenti: «Quello che sta accadendo è qualcosa che non è mai accaduto. È una città in cui la libertà è diventata un optional».

L’affondo del candidato sindaco del centrodestra si è fatto poi ancora più netto, denunciando apertamente un «problema di agibilità democratica». Una fase critica che la coalizione punta a chiudere definitivamente attraverso le urne: «Speriamo di mettercelo alle spalle tra qualche settimana, il 24 e il 25 di maggio».

Oltre alla denuncia, c’è la chiara rivendicazione della composizione della squadra. Pur riconoscendo il peso dei numeri («non siamo indifferenti alla quantità»), Scurria ha posto l’accento sul fattore umano e politico: «A noi soprattutto piace la qualità delle persone. Persone che lo fanno liberamente, perché in questa campagna elettorale, per quanto mi riguarda, ho incontrato persone libere. Persone perbene e che vogliono spendersi per cambiare». Un rinnovamento che diventa l’obiettivo cardine della proposta politica: «Sì, perché noi vogliamo cambiare Messina».