
Un pomeriggio di terrore ha paralizzato il traffico cittadino. Un inseguimento degno di un film d’azione, iniziato sulla tangenziale e conclusosi con le manette scattate in pieno centro, ha seminato il panico tra automobilisti e passanti. Protagonista della vicenda un uomo — le cui generalità restano al momento coperte dal massimo riserbo — ora in arresto per resistenza a pubblico ufficiale.Il far west in tangenziale
Tutto ha avuto inizio intorno alle 17, quando ai centralini delle forze dell’ordine è giunta la segnalazione allarmata di un cittadino. La scena descritta è da far west: un individuo, a bordo di un’auto in piena corsa lungo la tangenziale, avrebbe estratto una pistola esplodendo diversi colpi in aria dal finestrino.
La caccia all’uomo fino al viale BoccettaLa macchina della sicurezza si è mossa con assoluta tempestività. La Questura ha dispiegato un massiccio dispositivo sul territorio, facendo convergere sul posto pattuglie della Polizia Stradale, delle Volanti e della Squadra Mobile. L’auto sospetta è stata intercettata in tempi record, ma l’alt intimato dagli agenti è caduto nel vuoto. Ne è scaturita una fuga rocambolesca e ad alto rischio che si è spinta fino allo snodo del viale Boccetta. Qui, l’uomo, vistosi ormai accerchiato dalle sirene, ha compiuto una manovra disperata: ha abbandonato la vettura di traverso sulla carreggiata e ha continuato la sua corsa a piedi, dileguandosi tra i vicoli sotto gli occhi increduli della folla.L’arresto alla stazioneMentre l’area del Boccetta veniva isolata e transennata per permettere alla Polizia Scientifica di setacciare l’abitacolo a caccia dell’arma e di eventuali bossoli, le Volanti stringevano il cerchio. La fuga del sospettato ha avuto le ore contate: gli agenti lo hanno individuato e braccato a pochi passi dalla stazione ferroviaria, nei pressi di piazza della Repubblica. Dopo un ultimo, inutile, tentativo di resistenza, l’uomo è stato bloccato e condotto in caserma.Restano ora i nodi da sciogliere. Gli investigatori sono al lavoro per comprendere il movente dietro gli spari e la folle corsa, mentre si attende l’esito delle perquisizioni per confermare il recupero dell’arma. Al vaglio degli inquirenti ci sono già le immagini delle telecamere di videosorveglianza urbana, tassello fondamentale per ricostruire nel dettaglio le traiettorie di un pomeriggio di follia.




