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Sciopero 17 novembre, da trasporti a scuola e sanità: chi si ferma domani

- 16/11/2023

Dal trasporto pubblico locale alla scuola passando per la sanità, la raccolta dei rifiuti e i treni. Sono diversi i settori coinvolti nello sciopero generale di domani, venerdì 17 novembre. Per quanto riguarda i trasporti, Cgil e Uil hanno alla fine deciso di tagliare la protesta da 8 a 4 ore. “Prendiamo atto della scelta grave del governo sulla precettazione per salvaguardare i lavoratori che avrebbero pagato sanzioni pesanti e in questo caso lo sciopero dei trasporti sarà dalle 9 alle 13”, ha spiegato il leader Cgil Maurizio Landini. “Ha vinto il buonsenso”, ha replicato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini.

Trasporti, chi sciopera e chi no

Per quanto riguarda i trasporti (bus, metro, tram e treni) dunque l’orario della mobilitazione è stato ridotto a 4 ore e sarà dalle 9 alle 13. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale sono garantite quindi le corse da inizio servizio diurno alle 8.59 e dalle 13. Non è garantito invece il servizio dalle 9 alle 13.

Trenitalia fa sapere che dalle 9 alle 13 di venerdì 17 novembre è indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS Italiane comprendente Trenitalia, Trenitalia Tper e Busitalia Rail Service S.r.l ad esclusione del personale della Divisione Regionale Piemonte. I treni possono subire cancellazioni o variazioni.

La mobilitazione riguarda anche Italo, si legge su Rfi.it. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.

Taxi: dalle 00.01 alle 24 astensione della prestazione o di parte di essa. Analoga protesta sarà raccolta dall’autonoleggio con conducente e senza, e dai trasporti funebri.

Trasporto marittimo: navi e traghetti con ritardi in partenza di 24 ore (ad esclusione di linee e servizi essenziali).

Autostrade: Scioperano dalle 00.01 alle 24 per un’intera prestazione lavorativa o di parte di essa gli addetti alla viabilità di autostrade e Anas (verranno garantiti i servizi minimi funzionali ad assicurare la sicurezza della circolazione stradale),

Sono escluse dall’adesione allo sciopero alcune aziende in alcuni settori e in alcuni territori per la concomitanza con scioperi già proclamati precedentemente alla proclamazione dello sciopero generale come nel trasporto ferroviario Trenord in Lombardia e Trenitalia in Piemonte e tutte le attività in appalto delle ferrovie e nel trasporto pubblico locale le aziende Atm della provincia di Milano, Tper di Bologna e Anm di Napoli.