
La Corte d’Assise del Tribunale di Messina presieduta dalla dottoressa Lia Silipigni ha condannato Luigi De Domenico a 22 anni di carcere per omicidio volontario avendo causato la morte della sua compagna per AIDS avendole taciuto la propria sieropositività. Si è concluso così io cosiddetto processo all’untore. La condanna richiesta dal pm Roberto Conte era di 25 anni. Legali di parte civile per i familiari della vittima erano Bonni Candido ed Elena Montalbano. L’imputato era difeso dall’avvocato Carlo Autru Ryolo.
Segui Voce di Popolo su Google
Aggiungici alle tue Fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.







