“Siamo sconcertati del modo con il quale l’Amministrazione Comunale guidata dalla Sindaca Venuto, sta gestendo le risorse del Comune di Spadafora. Ma ancora di più di come il nostro Paese ed i nostri Concittadini rischino di perdere la credibilità per soli 294,36 euro”, lo dichiara Lillo Pistone, Consigliere Comunale di Spadafora, a nome del Gruppo di Minoranza in Consiglio Comunale, alla notizia di un altro decreto ingiuntivo a carico dell’Ente Comunale.
Il fatto in particolare riguarda il decreto ingiuntivo emesso in danno dell’Ente in data 17 gennaio di quest’anno relativo al mancato pagamento della fornitura delle divise divise della Polizia Municipale, giusta determina n. 333 del 31 luglio 2019.

Per far fronte al debito, fino ad oggi non onorato, l’Amministrazione Venuto ha provveduto con delibera di Giunta n.60 del 30 marzo 2022 a comporre bonariamente la vicenda ma con un aggravio di euro 294,36 a titolo di spese inerenti l’atto esecutivo giudiziario.
Pistone ed il Gruppo di Minoranza chiede, pertanto, chiarimenti urgenti al Sindaco Venuto e presenta un’interrogazione per conoscere le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione a non provvedere al pagamento di una fornitura nei tempi stabiliti e per come pattuito con la MATOS, ditta fornitrice del vestiario ordinato.

“Siamo sconcertati e preoccupati” sottolinea e ribadisce Pistone nell’interrogazione “ per il modo di amministrare il denaro pubblico. E’ incomprensibile che non si riesca a pagare una fattura di fornitura emessa in data 12 dicembre 2019 per euro 1,905,64, sottoponendo l’Ente a subire un decreto ingiuntivo e successivamente , dopo l’emissione della sentenza, addivenire ad un componimento bonario per euro 2.200,00 con ulteriore aggravio di euro 294,36”.
“Attendiamo le spiegazioni dal Sindaco Venuto che è anche, ricordiamo, assessore al Bilancio e che dovrebbe sapere che il maggior costo determinatosi per colpa dell’Amministrazione è, a tutti gli effetti, un danno erariale” conclude Pistone.




