
Messina, 5 febbraio 2020
Tornano in stato di libertà il presidente e l’amministratore delegato della “Tourist&Caronte”, la società privata che gestisce il servizio di traghettamento nello Stretto di Messina. Tornano in libertà, “per affievolimento delle esigenze cautelari”.
Antonino Repaci, di 78 anni, e Calogero Famiani, di 54, era stati arrestati e posti ai domiciliari il 18 dicembre scorso nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria con l’accusa, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta, falso in atto pubblico, truffa aggravata e peculato. Tra gli 11 arrestati, all’epoca, anche il sindaco di Villa San Giovanni, Giovanni Siclari, tornato in libertà anche lui il 10 gennaio.
Secondo l’accusa, la “Caronte&Tourist” avrebbe condizionato le decisioni del Comune di Villa San Giovanni, consentendo alla società di avviare i lavori per la realizzazione di una nuova biglietteria con l’utilizzo di un terreno, di proprietà dell’Anas, che non era ancora nella disponibilita’ dell’ente.
Segui Voce di Popolo su Google
Aggiungici alle tue Fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.







