
Messina, 27 giugno 2019
“C’è chi rispetta tutte le norme pagando le dovute tasse, care e salate, perché dopo tutto bisogna ricordare che gli ambulanti sono anche commercianti e non si può fare di tutta l’erba un fascio.Costoro nel rispetto delle norme e del decoro hanno tutti i diritti di poter esercitare la propria attività imprenditoriale e lavorativa”; a spezzare una lancia a favore di questa categoria è il Consigliere della quinta circoscrizione Franco Laimo.Secondo il rappresentante del civico consesso infatti rispettando le dovute norme dell’ambulantato e del commercio, e considerando il fatto che esistono oggi dei chioschi che rispettano il cosiddetto Urban Street Style ovvero lo stile del decoro urbano della strada, valorizzando altresì in maniera colorata e vivace i sapori della nostra cucina mediterranea, lo street food e le nostre tradizioni locali.Laimo ricorda che ormai è buon uso in tutti i luoghi turistici l’utilizzo di chioschi caratteristici, non certo furgoni o roulotte improvvisate per questa o quella sagra di paese che fanno parte del turismo locale.È bene dunque tutelare queste fasce e questa categoria che, come tutti i commercianti e gli imprenditori, pagano le tasse e che ben si diversificano da gente improvvisata che certamente non rientra nella categoria dell’ambulantato.Laimo dunque si auspica che oltre alla dovuta e giusta tutela dei diritti dei residenti e dei gestori dei lidi si possa trovare una meritevole ed equilibrata misura, che vada ben oltre dai 5 gg di autorizzazione previsti per le feste patronali, e che ribadiamo riguarderebbe maggiormente le cosiddette “bancarelle” (anche queste caratteristiche nei dovuti momenti) lontano dal tanto ormai praticato Street Food.


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