
Roma, 5 novembre 2026 – «Il tragico incidente mortale di ieri sulla A18, tra Giarre e Fiumefreddo, è l’ennesima drammatica conferma di una situazione non più tollerabile. Le ispezioni avviate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo scorso 5 ottobre sulle autostrade A18 e A20 hanno evidenziato che le barriere di sicurezza della rete siciliana non garantiscono l’incolumità degli automobilisti. Per questo ho chiesto formalmente al Ministro Salvini di promuovere senza indugio, d’intesa con la Regione, il commissariamento del Consorzio Autostrade Siciliane, affinché si proceda alla messa in sicurezza urgente dell’intera rete. Non c’è più tempo da perdere». Lo dichiara la senatrice Dafne Musolino, annunciando la presentazione di un’interrogazione al Ministro a seguito del sinistro di ieri.
«Già nel 2020 il CAS annunciava la sostituzione delle barriere sulla A20, eppure le criticità restano tuttora irrisolte. I 13,3 milioni stanziati dalla Regione Siciliana sono del tutto insufficienti a fronte dei 5,5 miliardi necessari per l’adeguamento dell’intera rete – prosegue la senatrice –. Con l’interrogazione chiedo al Ministro a che punto sia la procedura di revoca, quante prescrizioni in materia di sicurezza siano state effettivamente adempiute dal Consorzio e se non ritenga doveroso adottare immediate misure cautelari a tutela di chi viaggia, come limitazioni di velocità nei tratti segnalati o interventi in danno al gestore. È necessaria, inoltre, la massima trasparenza sull’esito dei chiarimenti contabili richiesti al CAS sull’utilizzo delle risorse destinate alla manutenzione. La vita e la sicurezza dei siciliani non possono essere subordinate all’inefficienza amministrativa».


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