


Si parla di riqualificazione, di rinascita, di un nuovo volto per il rione. Ma nei pressi del Parco della Magnolia, nel cuore di Giostra, la realtà quotidiana viaggia su binari ben diversi e ha le sembianze di un’emergenza sanitaria fuori controllo. I veri padroni delle strade, oggi, sono i topi.
Per chi vive in questa zona, la quotidianità si è trasformata in una trincea. I residenti sono letteralmente barricati in casa. Chi abita al piano terra è costretto a vivere con finestre sbarrate e porte sigillate, sigillando ogni possibile fessura per evitare sgradite invasioni. Un coprifuoco forzato e silenzioso che colpisce duramente le famiglie e, in particolare, i più piccoli: i bambini non possono più scendere in strada o giocare all’aperto, prigionieri delle continue scorribande dei roditori.
Non si tratta di avvistamenti isolati. Le immagini e i video girati dai cittadini documentano esemplari grossi come gatti che si muovono liberamente e indisturbati a tutte le ore del giorno, prendendo possesso di marciapiedi e aree verdi.
Mentre si progetta il futuro del Parco e si discute di rigenerazione urbana, il presente è un rischio concreto per la salute pubblica. La proliferazione è ormai insostenibile e i residenti chiedono a gran voce un intervento radicale. Non è più solo una questione di degrado, ma una vera e propria emergenza igienico-sanitaria che impone un’immediata derattizzazione e bonifica dell’intera area. Prima di disegnare la Giostra di domani, è necessario mettere in sicurezza quella di oggi.



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