


PALERMO (ITALPRESS) – “Il faro della giustizia si è acceso sulla vicenda in modo inequivocabile”. Lo dichiara la senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo di Italia Viva – Casa Riformista al Senato e componente della Commissione nazionale Antimafia, intervenendo sulla decisione del Tar, che ha respinto il ricorso della società Mondello Immobiliare Italo-Belga contro il decreto di decadenza della concessione della spiaggia di Mondello.
“Dopo mesi di sospensive e ribaltamenti cautelari, la sentenza restituisce certezza e riporta Mondello ai palermitani”.
“Ci colpisce però l’atteggiamento del presidente Schifani,” prosegue Musolino. “Ha definito ‘irrituale’ l’intervento dell’Avvocatura dello Stato, che chiedeva di rivedere la sospensiva del Consiglio di Giustizia Amministrativa a tutela della Regione. Non si può invocare la legalità e poi prendere le distanze da chi la difende in giudizio. È una condotta contraddittoria che oggi la sentenza rende evidente”.
“Sorprende, infine, il silenzio di Cateno De Luca, che su questa vicenda non ha mai speso una parola. De Luca si candida a guidare la Regione, ma per ricoprire un ruolo così alto non basta arrogarsi il merito di saper amministrare i comuni. Serve, prima ancora, una ferma cultura della legalità, e su Mondello questa cultura non si è vista. Ora la sentenza va applicata fino in fondo, nell’interesse della città e del bene comune”. (ITALPRESS).


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