


A distanza di anni dall’approvazione del Regolamento comunale per gli Orti Urbani e Sociali, varato dal Consiglio Comunale nel settembre 2021, il progetto rischia di rimanere un’ennesima incompiuta.
A sollevare la questione è Alessandro Cacciotto, esponente istituzionale della Terza Municipalità, che raccoglie le sollecitazioni arrivate dal territorio e chiede chiarezza all’Amministrazione Comunale sullo stato di attuazione delle procedure e sulla pubblicazione dei relativi bandi pubblici.
«Il Regolamento approvato nel 2021 rappresenta un’importante opportunità per tutta la nostra comunità: recuperare terreni comunali abbandonati o in stato di degrado per trasformarli in spazi verdi di socialità, condivisione, tutela ambientale e sostegno concreto alle famiglie e alle fasce più deboli», dichiara Cacciotto. «Ad oggi, tuttavia, l’iter burocratico e il censimento dei terreni sembrano essersi impantanati nei corridoi di Palazzo Zanca, bloccando un’iniziativa ad alto valore sociale».
Sono infatti diversi i cittadini, dai pensionati ai giovani, che da tempo attendono con interesse la pubblicazione dei bandi per poter accedere alla gestione di un piccolo appezzamento di terra. Un’opportunità di aggregazione e decoro urbano che ad oggi resta purtroppo frenata.
Diverse porzioni di terreno inutilizzati potrebbero essere valorizzati sottraendo tra le altre cose le aree all’ incuria e all’ abbandono.
«Chiedo pertanto al Sindaco, all’Assessore competente, alla Patrimonio spa di far sapere alla cittadinanza a che punto sia il censimento dei terreni da destinare agli orti urbani, quali siano le tempistiche previste per l’emanazione dei bandi e di avviare un confronto con le Municipalità per individuare le aree idonee nei quartieri», dichiara in conclusione Cacciotto.



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