


Un tentativo di introdurre sostanze stupefacenti all’interno della casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto è stato sventato dagli agenti della Polizia Penitenziaria, che hanno arrestato in flagranza di reato un infermiere di 61 anni. L’uomo, originario della città del Longano e in servizio proprio presso la struttura carceraria, è stato bloccato mentre cercava di far varcare i cancelli a un carico di cocaina e hashish.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, la droga era destinata a un detenuto. L’operazione, tuttavia, non si è conclusa all’interno del perimetro penitenziario. Durante una successiva perquisizione domiciliare, come riportato dall’agenzia Italpress, le forze dell’ordine hanno rinvenuto ulteriori quantitativi di droga e denaro contante nell’abitazione del sessantunenne.
Messo alle strette, l’operatore sanitario avrebbe ammesso le proprie responsabilità, confessando di aver ricevuto una somma di denaro da una terza persona in cambio della sua disponibilità a fare da “corriere” e introdurre la sostanza oltre le mura del carcere sfruttando la sua posizione lavorativa.
L’operazione è ora al vaglio della Procura della Repubblica. L’attività investigativa, coordinata dal sostituto procuratore Veronica De Toni, prosegue a ritmo serrato per fare luce sull’episodio, identificare il presunto mandante esterno e chiarire eventuali ulteriori responsabilità o il coinvolgimento di una rete più ampia. Nel frattempo, l’infermiere è stato condotto in un istituto penitenziario, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.









