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Taormina, dipendenti comunali in stato di agitazione: scontro totale sui trasferimenti alle Partecipate

- 07/10/2026
Taormina, dipendenti comunali in stato di agitazione: scontro totale sui trasferimenti alle Partecipate
Taormina, dipendenti comunali in stato di agitazione: scontro totale sui trasferimenti alle Partecipate
Taormina, dipendenti comunali in stato di agitazione: scontro totale sui trasferimenti alle Partecipate

Il clima sindacale si infiamma al Comune di Taormina, dove i dipendenti hanno dichiarato all’unanimità lo stato di agitazione. La rottura definitiva tra i lavoratori e l’amministrazione si è consumata lo scorso 28 settembre 2026, durante il tavolo di confronto dedicato all’applicazione dell’articolo 31 del D.Lgs. 165/2001, la norma che disciplina il trasferimento del personale comunale verso le Società Partecipate.

Il piano di trasferimento delineato dal Comune è stato fermamente respinto dalle sigle sindacali FP CGIL, UIL FP, CSA e UGL FP, che denunciano una chiusura totale da parte dell’Ente. Nel tentativo di trovare un punto di caduta, le organizzazioni dei lavoratori avevano messo sul tavolo alcune soluzioni alternative, insistendo in particolar modo sull’utilizzo degli istituti del “comando” o del “distacco”.

Questi strumenti, secondo i rappresentanti sindacali, avrebbero garantito il passaggio funzionale richiesto dall’amministrazione mettendo però in cassaforte i livelli occupazionali e i trattamenti retributivi attuali. Garanzie ritenute imprescindibili soprattutto per tutelare i lavoratori nell’ipotesi di una futura reinternalizzazione dei servizi oggi affidati alle Partecipate.

Di fronte all’assenza di aperture e alla rigidità mostrata dall’amministrazione comunale, i sindacati hanno immediatamente convocato l’assemblea dei dipendenti. I lavoratori, preoccupati per il proprio futuro professionale, hanno deliberato all’unanimità l’avvio della mobilitazione.

Ora la palla passa direttamente alla Prefettura di Messina e alla Commissione di Garanzia dell’Attuazione della Legge sullo Sciopero. I referenti sindacali Antonino Trino, Livio Andronico, Pietro Fotia e Giovanni Panebianco hanno infatti formalizzato la richiesta al Prefetto per l’immediata convocazione delle parti, con l’obiettivo di esperire il tentativo obbligatorio di raffreddamento e conciliazione della vertenza, così come previsto dalla Legge 146/90.

La tensione resta altissima: nelle more dell’incontro in Prefettura, le sigle sindacali hanno già annunciato di essere pronte a programmare nuove e più incisive azioni di lotta. Sul tavolo resta l’ombra di un prossimo sciopero generale del personale, con il rischio di una potenziale paralisi della macchina amministrativa taorminese.

Taormina, dipendenti comunali in stato di agitazione: scontro totale sui trasferimenti alle Partecipate
Giuseppe Bevacqua
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Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.