

Il deputato messinese, ex Forza Italia, incaricato di strutturare il partito di Vannacci nell’Isola. Un ruolo prettamente organizzativo, lontano da logiche di candidature elettorali.

Dal recente strappo con Forza Italia all’assunzione di un ruolo di vertice nell’architettura del nuovo progetto politico. Tommaso Calderone è stato nominato referente regionale per la Sicilia di Futuro Nazionale, la formazione politica che fa capo a Roberto Vannacci.
La nomina, ufficializzata in queste ore, affida al deputato messinese la responsabilità della fase costituente del partito nell’Isola. Il perimetro dell’incarico, come precisato dai vertici del movimento, è prettamente organizzativo: a Calderone spetterà il delicato compito di costruire l’ossatura territoriale e la rete dirigenziale siciliana. Nessuna candidatura elettorale all’orizzonte, dunque, ma un lavoro di pura edificazione strutturale.
A sancire l’investitura è stato il coordinatore Massimiliano Simoni. Nel suo messaggio di auguri al neo-referente, Simoni ha inquadrato la scelta come uno snodo cruciale per il completamento della presenza di Futuro Nazionale sul territorio, richiamando l’importanza del rispetto dello statuto e della piena condivisione dei valori fondanti del movimento.
L’addio agli azzurri e il peso nel Messinese
Il nuovo incarico regionale consolida un passaggio politico consumatosi rapidamente nelle ultime settimane. Soltanto lo scorso 28 settembre era stato formalizzato l’addio di Calderone a Forza Italia e il suo conseguente approdo al partito di Vannacci.
Avvocato penalista, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, Calderone porta in dote l’esperienza parlamentare maturata con l’elezione alla Camera alle politiche del 2022 — conquistata nel collegio uninominale della sua città — e un solido radicamento nel bacino messinese. Un profilo d’esperienza che ora dovrà tradursi in capacità aggregativa su scala regionale.
Al momento, le comunicazioni ufficiali si fermano alla nomina. Non sono stati resi noti calendari di iniziative sul territorio, né sono state anticipate le designazioni dei futuri responsabili provinciali. Il dato politico concreto resta l’individuazione della prima pietra per la fase costituente siciliana; le prossime mosse per radicare il partito nell’Isola sono ora sul tavolo del deputato messinese.








