

Messina, 1 ottobre 2026 – “A diciassette anni dall’alluvione che ha drammaticamente colpito i villaggi a Sud di Messina, il ricordo di quell’inferno di acqua e fango rappresenta una ferita ancora non completamente rimarginata. In poche ore caddero oltre 200 millimetri di pioggia che innescarono 300 frane, seminando una devastazione senza precedenti che costrinse oltre 2000 cittadini all’evacuazione. Oggi il nostro pensiero va prima di tutto alle 37 vittime di quella immane tragedia, tra cui sei dispersi i cui corpi non sono mai più stati restituiti alle loro famiglie. Le importanti opere di ricostruzione realizzate da allora delineano oggi, con il loro cemento, una netta e dolorosa linea di demarcazione tra il prima e il dopo. Un segno tangibile di un dolore incancellabile per la nostra comunità. Abbiamo il dovere di onorare la memoria di chi allora perdette la vita, mantenendo alta e costante l’attenzione sulla messa in sicurezza del nostro territorio“.
Lo dichiara la senatrice messinese Dafne Musolino, vicecapogruppo di Italia Viva-Casa Riformista al Senato.








