

Il Duomo si è trasformato in un rifugio di ricordi, fiori e affetto. Corone di rose bianche e rosa hanno abbracciato il feretro, mentre tra le navate si scorgevano i volti rigati dalle lacrime degli amici di sempre e dei compagni del liceo Archimede. I ragazzi hanno scelto di indossare magliette con il volto sorridente di Rebecca, stringendo tra le mani una delicata rosa blu, simbolo di un legame profondo e speciale che neanche la tragedia potrà cancellare. Insieme a loro, una folla silenziosa e composta da insegnanti, parenti e tantissime persone comuni, tutte unite nell’incredulità per un’esistenza spezzata proprio quando aveva ancora tutta la vita davanti.
La riflessione che si insinua profondamente nel cuore proprio all’uscita del feretro dalla cattedrale è che di questi funerali di giovani e giovanissimi ne abbiamo visti davvero troppi.




















