

Notte di emergenza e paura nello storico Rifugio Sapienza. L’albergo e ristorante, snodo nevralgico per i turisti situato proprio accanto alla funivia dell’Etna, è stato teatro di una grave intossicazione da monossido di carbonio che ha costretto all’evacuazione e al ricovero di diversi ospiti.
Tutto è iniziato quando alcuni clienti hanno cominciato ad accusare malori improvvisi all’interno della struttura. La macchina dei soccorsi si è attivata con tempestività, permettendo un intervento rapido e scongiurando il peggio. Le persone coinvolte sono state trasferite d’urgenza al Policlinico di Catania per tutti gli accertamenti del caso. Fin dalle prime cure mediche, il quadro clinico è apparso chiaro e i medici hanno confermato l’ipotesi iniziale: intossicazione da monossido di carbonio.
Per fare luce sull’accaduto sono giunti immediatamente sul posto i carabinieri della Stazione di Ragalna. I militari hanno messo in sicurezza l’area interessata e avviato le indagini di rito per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Al momento sono in corso ispezioni tecniche meticolose per rintracciare l’origine della fuga del gas inodore e letale. Sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori ci sono i sistemi di areazione e i grandi elettrodomestici in dotazione alla struttura alberghiera e al ristorante, al fine di individuare eventuali guasti o malfunzionamenti e procedere alla completa messa in sicurezza dell’intero edificio.








