
Le vittime sono due palermitani. Ferito anche un commissario di gara, trasportato in ospedale in codice rosso. Sospesa la cronoscalata, indagini sulla dinamica e sulle condizioni di sicurezza.

Due giovani di 18 e 20 anni sono morti dopo essere stati travolti da una vettura durante la cronoscalata Monte Erice. Secondo le prime informazioni, le vittime sono entrambe palermitane. Nell’incidente è rimasta ferita anche una terza persona: si tratterebbe, stando a fonti investigative, di un commissario di gara, trasportato in ospedale in codice rosso. Le sue condizioni sarebbero gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
A uscire di strada è stata la Peugeot 308 Tcr numero 54, guidata da Marco Nicoletti, pilota di 22 anni di Caltanissetta. Una prima ricostruzione, ancora da confermare, indica che la vettura avrebbe perso la traiettoria mentre affrontava una curva, finendo nell’area in cui si trovavano gli spettatori. Per i due giovani investiti non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti i sanitari, le forze dell’ordine e il direttore di gara Fabrizio Fondacci. La competizione è stata immediatamente sospesa.
Gli accertamenti sono affidati alla Polizia stradale, chiamata a ricostruire la dinamica dell’incidente e a verificare le condizioni di sicurezza nel tratto interessato. Tra le ipotesi emerse nelle prime indiscrezioni figura un possibile guasto meccanico, sul quale al momento non risultano conferme. Restano dunque da chiarire le cause dell’uscita di strada.
La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Trapani e giunta alla 68ª edizione, è valida per il Campionato italiano velocità salita auto storiche, il Campionato italiano velocità montagna e il Tricolore auto classiche. Erano 260 le vetture iscritte: 153 moderne e 107 storiche.








