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MESSINASOCIALCITY: CAOS GESTIONALE E CARENZA DI PERSONALE SANITARIO. LA FIADEL DENUNCIA IL COLLASSO DEL SERVIZIO E CHIEDE UN IMMEDIATO CAMBIO DI PASSO

- 20/08/2026

Nota stampa FIADEL Crocè

Ecco perché chiediamo un cambio di passo nella gestione della MessinaSocialCity: da sempre abbiamo denunciato l’inadeguatezza nella gestione da parte dell’ex presidente, del Direttore Generale e della Vice Direttrice. Il Sindaco FEDERICO Basile ha solo fatto finta di ascoltare .

Subito dopo le elezioni ha assunto il comportamento da Ponzio Pilato. Nessun mutamento. La nostra visione di quello che è e potrebbe essere la MessinaSocialCity l’abbiamo sempre difesa con i denti e con le unghie, ma adesso i lavoratori ci dicono basta. Non serve che la vertenza rimanga solo fra di noi, ma bisogna renderla pubblica affinché possano cambiare le cose.

La situazione del personale infermieristico ha raggiunto livelli di saturazione insostenibili, mettendo a dura prova la tenuta dei servizi e la dignità degli stessi operatori. Sulla carta figurano 5 infermieri in organico per far fronte a un bacino di circa 1.500 dipendenti e utenti. La realtà operativa, tuttavia, è ben diversa: con una risorsa che è assente da due anni ai sensi della Legge 104, la copertura dei presidi di Casa Serena, Villa Dante , Fratelli Tutti e servizi domiciliari grava interamente sulle spalle di soli 4 infermieri.

Una risicata dotazione organica che deve continuamente dividersi tra le strutture per garantire le urgenze, a fronte della soppressione del servizio domiciliare.

Nonostante la Direzione Generale fosse stata informata per iscritto già due settimane fa dall’amministrazione di Casa Serena circa la certezza di scoperture nei turni, non è stata predisposta alcuna pianificazione adeguata.

L’inserimento di personale interinale — tra cui unità provenienti dal Colle Reale — è avvenuto senza un singolo giorno di affiancamento o formazione preventiva, “gettando” i lavoratori sul campo Messina senza gli strumenti conoscitivi del contesto operativo.

A confermare l’assoluta emergenza, si è dovuti ricorrere persino all’aiuto di un sindacalista che ha convinto un proprio iscritto al rientro dalle ferie d per evitare il totale blocco dei servizi.

A questa condotta organizzativa si aggiunge il totale immobilismo sulle politiche assunzionali: da circa quattro anni non vengono indetti avvisi o concorsi per assunzioni a tempo indeterminato, unico reale incentivo per attrarre professionisti qualificati.

Inoltre, la sicurezza e la dignità dei luoghi di lavoro continuano a essere penalizzate: l’ambulatorio di Villa Danteci dicono versi in condizioni igienico-strutturali del tutto improprie per un presidio sanitario, con secchi e materiale per le pulizie accatastati a ridosso della lettiga e dei locali bagni.

La FIADEL dichiara che non tollererà ulteriore indifferenza e chiede un intervento immediato e risolutivo da parte deL SINDACO . Serve una programmazione seria, assunzioni stabili e ambienti di lavoro idonei, a tutela della salute dei lavoratori e della qualità del servizio offerto ai cittadini.

Messina, 2O agosto 2026

p. la FIADEL Clara Crocè