Il Presidente Fabrizio Costantino e il Vicepresidente Antonio Caselli chiedono un confronto immediato con l’Amministrazione comunale sulla gestione degli impianti. A pochi giorni dalla pubblicazione dei calendari di Serie A2, il club denuncia l’assenza di certezze sulla sede di gioco e sugli spazi di allenamento per la stagione 2026/27
MESSINA – Con la presentazione dell’intero roster ormai completata e l’avvicinarsi dell’inizio della nuova stagione, Akademia Sant’Anna richiama nuovamente l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulla questione degli impianti sportivi cittadini.
La società evidenzia come, a pochi giorni dalla pubblicazione dei calendari ufficiali della Serie A2 e con l’avvio della stagione ormai imminente, l’assenza di indicazioni certe sugli impianti renda impossibile completare la programmazione sportiva, logistica e organizzativa del campionato.
Ad aprire l’incontro con la stampa è stato il Vicepresidente Antonio Caselli, che ha rivolto un ulteriore invito al Comune affinché venga individuata rapidamente una soluzione.
“Il mio vuole essere un ulteriore invito all’Amministrazione comunale a riflettere sulla situazione del palazzetto, perché sanno benissimo che in queste condizioni non si può affrontare serenamente un campionato. Con le nuove regole federali sarà ancora più complicato. Invito ancora una volta l’Amministrazione a riflettere affinché si trovi la giusta soluzione, che tutti conoscono o quantomeno immaginiamo quale possa essere”.
A seguire è intervenuto il Presidente Fabrizio Costantino, che ha espresso forte preoccupazione per il perdurare dell’incertezza.
“Siamo al 7 luglio, tra pochi giorni verranno pubblicati i calendari e ancora nessuno ci ha parlato. Ho sentito il nuovo Assessore allo sport, Stello Vadalà, con il quale ci incontreremo venerdì 10 luglio, ma è evidente che lui abbia appena assunto l’incarico e debba ancora prendere in mano la situazione”.
“In questi mesi – prosegue il Presidente del club siciliano – il mio interlocutore è stato il Sindaco Federico Basile, che oggi non risponde più nemmeno ai miei messaggi. Rimango sinceramente incredulo. Temiamo che la situazione non sia stata ancora pienamente compresa e che possa trasformarsi in un vero e proprio caos amministrativo alla luce dei regolamenti federali”. Secondo il Presidente, il primo passo avrebbe dovuto essere la convocazione di un tavolo tecnico con tutte le principali società cittadine.
“Nessuno si è premurato di convocare un tavolo tecnico con le società di vertice. Bisognava sedersi attorno a un tavolo con Basket School, Acr Messina Futsal e Akademia Sant’Anna, chiedere quali fossero le esigenze di ciascuno e partire da lì. È così che si pianifica”.
Costantino ha quindi allargato la riflessione al rapporto tra la città e lo sport di alto livello.
“Comincio a pensare che in questa città non si voglia lo sport di vertice, perché questo comporta responsabilità e impegni importanti. Forse è più comodo avere tante società di categorie inferiori, accontentando tutti con poco. È una città che, sotto questo profilo, mi delude”.
Il Presidente ha ricordato il percorso compiuto dalla società negli ultimi anni.
“Abbiamo sostenuto pubblicamente questa Amministrazione, abbiamo sostenuto consiglieri comunali che oggi sono completamente scomparsi. Non faccio nomi perché mi vergogno per loro. La situazione, però, oggi è davvero critica”.
Entrando nel merito della programmazione della stagione, Costantino ha evidenziato una delle principali criticità.
“Il campionato inizierà il 4 ottobre. Dal 12 al 28 ottobre il PalaRescifina sarà indisponibile. Vorrei capire quale sia la logica che impedisce ad Akademia Sant’Anna di utilizzare il PalaTracuzzi insieme alle altre società sportive, considerando che anche Team Volley Messina e Messina Volley avranno problemi legati ai rispettivi impianti. Qual è la logica, se non quella di mettere il bastone tra le ruote a una società che in questi anni, a differenza di tante altre realtà sportive cittadine, non ha mai fatto parlare di sé in negativo ma ha sempre portato il nome di Messina in tutta Italia?”
Il Presidente ha quindi espresso con fermezza la posizione della società.
“Se quest’anno non avremo un campo di allenamento, andremo ad allenarci in Piazza Municipio. Faremo fare al Comune una brutta figura a livello nazionale, perché la mia pazienza è finita. Non accetterò più di caricare il furgone della mia azienda con plinti, palloni e attrezzature per andare ogni giorno a Milazzo, Santa Teresa, Sant’Agata o Reggio Calabria soltanto per svolgere un allenamento. Se non ci verrà garantito un impianto, ci alleneremo davanti al Comune e saranno loro a rispondere dei danni economici
e d’immagine arrecati ad Akademia Sant’Anna”. Pur nella fermezza dei toni, Costantino ha ribadito che prevale il rammarico.
“C’è soprattutto un enorme dispiacere. Abbiamo la sensazione che il percorso di Akademia non venga adeguatamente considerato. Rappresentiamo, insieme all’Acr Messina Futsal, una delle principali realtà dello sport di vertice cittadino. Il Comune di Messina non ci ha mai dato un euro. Eppure, invece di ricevere un ringraziamento, abbiamo riscontrato spesso soltanto indifferenza”.
Il Presidente ha invece espresso apprezzamento nei confronti del nuovo Assessore allo sport. “Quando ho parlato con Stello Vadalà mi ha colpito una frase: <Grazie per quello che stai facendo per la città>. Sono queste le parole che un uomo di sport e un Amministratore dovrebbero rivolgere a chi investe sul territorio”.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Costantino ha chiarito che il problema non riguarda i singoli Assessori.
“A me non interessa con chi parlare. Il Sindaco è uno ed è lui che coordina la Giunta. Che sia l’Assessore Finocchiaro, il Presidente del Consiglio Comunale Minutoli o l’Assessore Vadalà cambia poco. Oggi esiste una situazione di stallo e una preoccupante assenza delle Istituzioni nei confronti dello sport”.
Il Presidente ha ribadito la necessità di un confronto immediato.
“Bisogna sedersi attorno a un tavolo. Se non ci si confronta, si genera soltanto disinformazione. Quando tra qualche giorno verranno fuori tutti i problemi, porterò anche tutta la documentazione. Dovranno prendere atto della situazione”.
Infine, Costantino ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze regolamentari che potrebbero derivare dall’assenza di una soluzione.
“Il PalaTracuzzi è stato indicato come impianto alternativo, ma oggi è soltanto una soluzione virtuale. Se sarà occupato dal basket, noi non potremo utilizzarlo”.
“I regolamenti parlano chiaro – conclude Fabrizio Costantino. Non si possono disputare tre partite consecutive in casa o in trasferta. Tra il 12 e il 28 ottobre ci saranno diversi eventi già programmati al PalaRescifina e, con il turno infrasettimanale, rischiamo di trovarci senza campo per tre o quattro partite. Alla prima gara non disputata si perde a tavolino e si rischia una sanzione economica di circa 30-35 mila euro. Alla seconda si viene esclusi dal campionato. Per questo motivo non abbiamo ancora potuto avviare nemmeno la campagna abbonamenti. Stiamo aspettando ancora pochi giorni. Dopodiché ognuno dovrà
assumersi le proprie responsabilità”.
Akademia Sant’Anna rinnova quindi il proprio appello all’Amministrazione comunale affinché venga attivato nel più breve tempo possibile un confronto operativo con tutte le società interessate, così da individuare una soluzione condivisa che consenta il regolare svolgimento della stagione sportiva 2026/27.




