0 views 2 min 0 Comment

Diritti civili, Antonella Russo: “Una città si governa rappresentando e rispettando tutti”

- 11/05/2026

«Le dichiarazioni d’odio, le discriminazioni e ogni richiamo a ideologie antidemocratiche non possono mai essere sottovalutati o derubricati a semplici opinioni personali, soprattutto quando si sceglie di rappresentare una comunità».

Così Antonella Russo, candidata sindaca di Messina, interviene nel dibattito politico cittadino sul tema dei diritti civili e dell’inclusione, dopo la presa di posizione di Rosario Duca, presidente di Arcigay Makwan Messina APS.

«Rosario Duca ha fatto bene a sollevare la questione nelle scorse ore. Quando emergono temi che riguardano il rispetto delle persone, i diritti civili e i valori democratici, la politica non può far finta di nulla o liquidare tutto come una polemica», dichiara Russo.

«Chi si candida ad amministrare una città deve essere in grado di rappresentarne ogni parte, senza esclusioni, pregiudizi o discriminazioni. Il rispetto delle persone viene prima di qualsiasi appartenenza politica». La candidata sindaca richiama quindi alcuni punti del proprio programma amministrativo dedicati ai diritti civili, alla partecipazione e al contrasto alle discriminazioni.

«La nostra idea di Messina è quella di una città aperta, inclusiva e rispettosa delle differenze. Per questo nel programma abbiamo previsto azioni concrete: un rapporto strutturato con la comunità LGBTQIA+ e con le associazioni del territorio, anche attraverso un ufficio dedicato al coordinamento delle politiche pubbliche, della formazione e delle attività di contrasto agli stereotipi; presidi di tutela, case rifugio e centri antiviolenza più inclusivi e accessibili; l’istituzione di un Ufficio per il contrasto alle discriminazioni con sportelli di prossimità nei Municipi».

Russo sottolinea anche la necessità di abbassare i toni del confronto politico: «La politica deve avere il coraggio di costruire comunità e non divisioni. In una campagna elettorale già troppo segnata da scontri e polemiche, credo sia fondamentale riaffermare con chiarezza i valori del rispetto, dell’uguaglianza e dell’antifascismo, che appartengono alla nostra Costituzione e alla storia democratica del Paese».