
MESSINA – Un black-out nella raccolta dei rifiuti che dura ormai da quasi un mese. A Salita Rando, la pazienza dei cittadini è al limite e la denuncia è netta: da oltre venti giorni i mezzi di Messina Servizi, la società partecipata incaricata dal Comune, hanno smesso di prelevare la spazzatura.
La sospensione del servizio e il silenzio dell’azienda
Quella che viene descritta è una vera e propria sospensione immotivata di pubblico servizio. Gli abitanti della zona raccontano che la raccolta è stata interrotta bruscamente, in modo secco e senza alcun preavviso. I tentativi di ottenere chiarimenti non hanno portato a nulla: alle richieste di spiegazioni inoltrate a Messina Servizi, denunciano i residenti, non è seguita alcuna risposta chiara.
L’incubo dell’emergenza sanitaria
La situazione, già gravemente compromessa sul fronte del decoro urbano, rischia di trasformarsi rapidamente in un pericolo per la salute pubblica. Con le temperature in costante aumento, i cumuli di spazzatura abbandonati in strada minacciano di innescare una vera e propria emergenza sanitaria. Gli odori nauseabondi e il rischio igienico rendono l’aria irrespirabile e la quotidianità insostenibile per le famiglie del quartiere. Non viene neanche espletata l’azione di scerbatura.
La mobilitazione: «Pronti a difendere un diritto pagato»
I cittadini di Salita Rando non ci stanno a subire passivamente quello che ritengono un grave disservizio. Sottolineando come la tariffa sui rifiuti sia regolarmente versata per un servizio essenziale che al momento è fantasma, i residenti annunciano imminenti iniziative di protesta. L’obiettivo è fare fronte comune per pretendere il rispetto dei propri diritti e forzare le istituzioni e l’azienda a ripristinare immediatamente la regolarità della raccolta urbana.












