14 views 2 min 0 Comment

Sanità Sicilia: grave carenza di medici nel Servizio Trasfusionale. All’A.O. Papardo – Messina La UIL chiede interventi urgenti alla Regione

- 22/04/2026
papardo 2 1
image 2

Le Organizzazioni Sindacali lanciano un forte allarme sulla grave carenza di personale medico nel Servizio di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Papardo, una criticità che sta assumendo proporzioni sempre più preoccupanti.

Nonostante l’attivazione di procedure concorsuali e selettive, molte sono andate deserte o non hanno prodotto esiti utili, determinando una carenza strutturale di medici che compromette la continuità e la sicurezza delle attività assistenziali.

La situazione, già segnalata alla Direzione dell’A.O. Papardo di Messina, non rappresenta un caso isolato ma interessa numerose realtà del Servizio Sanitario Regionale. Le conseguenze sono rilevanti: aumento dei carichi di lavoro per il personale sanitario, difficoltà nel rispetto delle normative su orari e riposi e un rischio concreto di riduzione o sospensione di servizi essenziali per i cittadini.

Per fronteggiare l’emergenza, i sindacati chiedono un intervento immediato dell’Assessorato Regionale della Salute attraverso misure straordinarie e coordinate. In particolare, viene sollecitata:

  • l’autorizzazione all’utilizzo delle graduatorie concorsuali vigenti, anche tra diverse Aziende Sanitarie;
  • la definizione di un sistema uniforme per il ricorso a graduatorie interaziendali;
  • l’attivazione di azioni straordinarie per il reclutamento nelle discipline più carenti, tra cui la Medicina Trasfusionale;
  • la garanzia di tempi rapidi nelle procedure autorizzative.

«L’utilizzo delle graduatorie rappresenta oggi una delle poche soluzioni immediate per rafforzare gli organici e garantire la continuità dei servizi» dichiarano Ivan Tripodi, Segretario Generale UIL, e Livio Andronico, Segretario Generale UIL Funzione Pubblica. «Senza interventi tempestivi, il sistema sanitario regionale rischia di non riuscire più ad assicurare livelli adeguati di assistenza, con gravi conseguenze per la salute pubblica». Le Organizzazioni Sindacali confidano in un rapido riscontro da parte delle istituzioni regionali, auspicando un intervento concreto e risolutivo a tutela dei cittadini e degli operatori sanitari.

WhatsApp vds