La Questura di Messina ha celebrato oggi il 174° Anniversario dalla Fondazione della Polizia di Stato.

I Funzionari e le rappresentanze del personale della Questura, dei Commissariati e delle Specialità della Polizia di Stato della provincia di Messina, alla presenza delle Autorità, della locale sezione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato e dei familiari dei poliziotti Vittime del Dovere, si sono riuniti oggi per celebrare la storia della Polizia di Stato e il suo ruolo cardine nella comunità.

La giornata ha avuto inizio con la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato all’interno della Caserma “Nicola Calipari”. Il Questore Salvatore La Rosa, accompagnato dal Prefetto di Messina Cosima Di Stani, ha reso gli onori ai poliziotti caduti alla presenza di un picchetto composto da personale della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato.

Successivamente, al PalaCultura “Antonello da Messina”, scelto quest’anno per la celebrazione dell’Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, si è svolta la cerimonia nel corso della quale si è data lettura dei messaggi inviati dalle massime Autorità di Stato e dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e sono stati altresì premiati i poliziotti particolarmente distintisi per lo straordinario valore ed impegno dimostrato in servizio, con la consegna degli attestati di riconoscimento.

La cerimonia, momento di incontro ma anche di analisi del lavoro svolto nell’ultimo anno, ha visto quindi protagonista il personale della Polizia di Stato operante nella provincia di Messina a cui è andato il sentito ringraziamento del Questore La Rosa, il quale ha sottolineato come grazie alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno sono stati raggiunti importanti risultati, determinanti per il bene e la sicurezza dei cittadini.

Hanno partecipato all’evento una rappresentanza degli studenti della città di Messina e della sua provincia. In particolare erano presenti gli alunni degli Istituti di Istruzione Superiore che hanno aderito al ciclo di incontri, organizzati dalla Questura di Messina, dedicati all’azione di prevenzione e contrasto al fenomeno mafioso da parte delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e della Società Civile. Tra questi si ricordano, a Messina, il Verona Trento, il Maurolico, lo Jaci Caio Duilio, l’Antonello da Messina e, in provincia, il Torricelli Tomasi di Lampedusa di S. Agata Militello.

Per l’occasione, all’esterno e nel foyer del PalaCultura, sono stati allestiti degli stand con attrezzature e mezzi di reparto della Polizia di Stato, fra cui Polizia Scientifica e Polizia Ferroviaria. È stato altresì allestito dalla Polizia Anticrimine un punto informativo dedicato alla campagna permanente contro la violenza di genere della Polizia di Stato “Questo non è amore”. Ad arricchire ulteriormente lo scenario, uno schieramento di uomini e di mezzi e due unità ippomontate della Polizia di Stato.
Come di consueto, l’evento è stato accompagnato dalla riproduzione di un video, realizzato dalla Polizia Scientifica di Messina, che racconta la presenza costante che contraddistingue la Polizia di Stato e l’impegno profuso quotidianamente per garantire legalità e sicurezza ai cittadini.





