

Mentre il candidato sindaco per Messina del centrodestra Marcello Scurria annuncia la terza querela contro Cateno De Luca, Antonio Barbera segretario cittadino di FI esprime la “piena e totale solidarietà a Marcello Scurria per le gravissime e infondate accuse che gli sono state rivolte in queste ore da Cateno De Luca, badante a 360 gradi dell’ex sindaco Federico Basile.
Si tratta di affermazioni false, offensive e del tutto prive di fondamento, che rappresentano l’ennesimo tentativo di spostare il confronto politico sul terreno dell’insinuazione e dell’attacco personale.
Marcello Scurria fa benissimo a rivolgersi all’autorità giudiziaria per tutelare la propria onorabilità.
Quando la polemica degenera in accuse infamanti e in una sistematica opera di delegittimazione, non si è più nel campo della politica ma in quello della macchina del fango.
Ancora una volta assistiamo a toni scomposti, aggressivi, sopra le righe. È il metodo De Luca, che conosciamo bene, che torna puntualmente ogni volta che il consenso vacilla. Un copione già visto, che nulla ha a che fare con il rispetto dovuto ai cittadini e agli avversari politici.
È evidente il nervosismo di chi teme il giudizio dei messinesi e prova a creare cortine fumogene per nascondere anni di amministrazione non all’altezza delle sfide che la città deve affrontare.
Pensare di poter riconquistare Messina attraverso attacchi personali e campagne diffamatorie significa non aver compreso fino in fondo il desiderio di cambiamento che attraversa la città.
Il centrodestra è compatto e convinto della vittoria di Marcello Scurria.
Continueremo a parlare di programmi, di sviluppo, di risanamento e di futuro, lasciando ad altri la politica dell’insulto, delle insinuazioni e delle accuse senza prove”.








