
Richichi: “Oggi incontriamo il prefetto di Catania”


“Apartire da oggi avvieremo azioni di protesta con la nostra sigla dell’Aias e ci dissociamo dal comitato degli autotrasportatori del Cts del quale non ne facciamo più parte.
In tal senso non ci interessa qualsiasi accordo che loro faranno e di cui si assumeranno le responsabilità”.
Lo ha detto il presidente dell’associazione imprese autotrasportatori siciliani Giuseppe Richichi, che ha sede a Catania, confermando gli attuali presidi “di tir e camion nella provincia etnea di Misterbianco, a Tremestieri ed anche ai caselli autostradali di San Gregorio, con una trentina di mezzi, che stanno rallentando il traffico veicolare”.
“Al primo punto – ha aggiunto – per noi c’è il caro carburante, problema in comune con i pescatori e gli agricoltori che ci impedisce di lavorare. Alle 16 di oggi incontreremo il Prefetto di Catania”.



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