

Respinta in Commissione Bilancio la proposta del Movimento 5 Stelle da 100 milioni di euro l'anno, coperta in parte dalle royalties sugli idrocarburi
Palermo, 29 settembre 2026 – Il governo regionale e la maggioranza sono finiti al centro delle critiche del Movimento 5 Stelle dopo la bocciatura di un emendamento volto a stanziare fondi per il caro energia. La votazione è avvenuta nel corso dei lavori della Commissione Bilancio all’Ars, nell’ambito delle variazioni al bilancio della Regione Siciliana.
A commentare l'esito del voto sono stati i deputati Angelo Cambiano e Nuccio Di Paola. "Governo regionale e maggioranza, da un lato, annunciano di voler sostenere le famiglie e le imprese colpite dal caro energia, dall’altro, nel segreto delle commissioni all’Ars, bocciano un emendamento del M5S che destinava 100 milioni di euro all’anno a questo scopo", hanno dichiarato i parlamentari regionali.
L'emendamento respinto, denominato 'Fondo regionale per il bonus caro energia', prevedeva una specifica copertura finanziaria. "Si tratta, tra l’altro, di un emendamento – hanno spiegato Cambiano e Di Paola – la cui dotazione finanziaria sarebbe stata coperta per metà dalle royalties che le compagnie versano alla Regione Siciliana per l’estrazione degli idrocarburi davanti alle coste isolane".
I deputati del M5S hanno infine espresso un giudizio critico sull'operato della maggioranza: "Evidentemente questa maggioranza è impegnata solo a garantire interventi di piccola caratura, per accontentare gli appetiti politici strettamente locali".








