14 views 2 min 0 Comment

Tavolo progressisti, Musolino: “Sicilia terra misogina, donne escluse dai vertici. In Italia Viva siamo l’eccezione, ma serve fare di più”

- 26/09/2026
Musolino passeggiata a mare

“In Sicilia nessuna tra le città metropolitane di Catania, Palermo e Messina ha mai avuto un sindaco donna e le donne alla guida delle amministrazioni locali restano pochissime. La norma per garantire la composizione delle giunte con la quota di genere al 40% è stata recepita solo quest’anno, dopo una lunga battaglia e un’intensa attività di moral suasion che mi ha vista presenziare personalmente ai lavori d’aula per l’approvazione dell’articolo all’Ars. Oggi, al tavolo delle forze progressiste, i segretari regionali di partito sono tutti uomini tranne +Europa, ottimamente rappresentata da Palmira Mancuso alla quale va il mio sincero plauso. La verità è che siamo una terra gerontofila e misogina: possediamo la grande bellezza e il patrimonio culturale e architettonico più vasto al mondo, ma restiamo chiusi in una mentalità maschilista che ogni tanto si dà una pennellata di cipria fingendo di rinfrescarsi. E, ovviamente, mai nessuna donna è stata eletta Presidente della Regione Siciliana. In questo panorama, Italia Viva ha entrambe le capogruppo alla Camera e al Senato donne, rispettivamente Maria Elena Boschi e Raffaella Paita, così come le vicecapogruppo: Maria Chiara Gadda alla Camera e la sottoscritta al Senato. Rappresentiamo una piccola eccezione in un grande mare dove la presenza maschile è maggioritaria per numero e dominante per posizione. Ma si può e si deve fare ancora di più”.

Lo dichiara la senatrice Dafne Musolino, vicecapogruppo al Senato di Italia Viva – Casa Riformista, facendo seguito alle dichiarazioni della coordinatrice regionale di +Europa, Palmira Mancuso.