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Sebastian Romeo (FdI): «Dopo la “mezza con panna”, il Comune serve ai cittadini anche la “mezza scerbatura”»

- 29/07/2026

L’esponente del Circolo Territoriale “Zancle” di Fratelli d’Italia ed ex Consigliere della Terza Circoscrizione, Sebastian Romeo, interviene per denunciare i disagi causati dall’incompleto intervento di scerbatura nelle aree del Rione Gescal, di Contrada Baglio e di San Giovannello.

«Oltre un mese fa – dichiara Romeo – sono stati finalmente avviati i tanto attesi lavori di scerbatura nelle suddette zone. Purtroppo, però, gli interventi risultano essere stati eseguiti soltanto in parte, lasciando numerose aree ancora invase dalla vegetazione spontanea. Una situazione che genera disagi ai residenti e restituisce un’immagine di trascuratezza del territorio.»

«È lecito chiedersi – prosegue – se le squadre incaricate siano state destinate ad altri interventi prima del completamento dei lavori. Qualunque sia la motivazione, il risultato è sotto gli occhi di tutti: un servizio lasciato incompiuto che penalizza ancora una volta le periferie cittadine.»

Romeo evidenzia come i residenti attendano da tempo un intervento risolutivo e sottolinea la necessità di garantire la stessa attenzione a tutti i quartieri della città, senza distinzioni tra centro e periferia.

«Le periferie non possono essere considerate aree di serie B. I cittadini del Rione Gescal, di Contrada Baglio e di San Giovannello hanno diritto a ricevere servizi efficienti e interventi portati a termine con la stessa puntualità riservata al resto della città.»

Infine, l’esponente di Fratelli d’Italia rivolge un appello all’Amministrazione comunale affinché si proceda con urgenza al completamento della scerbatura nelle zone interessate.

«Confidiamo in un rapido intervento del Sindaco e degli uffici competenti per porre rimedio a una situazione che non può più essere ignorata. Dopo il progetto “ForestaMe”, ci auguriamo che i cittadini non debbano assistere, alla nascita di un nuovo progetto “GiunglaMe”, simbolo di un degrado che Messina non merita.»