
MESSINA — Un vero e proprio emporio del falso online, gestito a colpi di dirette Facebook dal popolare rione Giostra. I finanzieri del Comando Provinciale di Messina, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno smantellato un’organizzazione criminale dedita al commercio di capi d’abbigliamento, accessori e profumi contraffatti. L’operazione ha portato all’esecuzione di un’ordinanza del gip che ha disposto misure cautelari per sette persone, indiziate a vario titolo di associazione per delinquere, contraffazione e ricettazione.
L’incrocio di intercettazioni telematiche, accertamenti bancari e pedinamenti ha permesso ai finanzieri di cristallizzare le gerarchie e i ruoli dell’associazione, portando agli interrogatori preventivi di inizio aprile e ai provvedimenti odierni.
Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per quattro persone:
- Angelo Arrigo, 37 anni
- Paolo Arrigo, 36 anni
- Antonino Arrigo, 52 anni
- Ramona Assenzio, 47 anni
Sono finite invece agli arresti domiciliari:
- Giuseppa Paratore, 34 anni
- Alessia Stracuzzi, 33 anni
È stato infine applicato l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria per la 28enne Giuseppa Arrigo. Per altri cinque indagati il gip, pur riconoscendo un ruolo gregariale, non ha ritenuto necessaria l’applicazione di misure.




