

Il Partito Democratico messinese, attraverso il segretario provinciale Armando Hyerace, annuncia la presentazione di due emendamenti al Senato, a firma di Antonio Nicita (Pd), volti a liberare le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) attualmente destinate al Ponte sullo Stretto.
L’obiettivo, spiega Hyerace, è “spostare i 5,5 miliardi di euro del Fondo Sviluppo e Coesione destinati al Ponte sullo Stretto e ricollocarli in opere utili per Sicilia e Calabria”.
Nel dettaglio, gli emendamenti mirano a “redistribuire 3,8 miliardi alla quota del Mezzogiorno del Fondo Sviluppo e Coesione, da impiegare per opere coerenti con la programmazione originaria”.
Il segretario provinciale sottolinea inoltre che, tra le somme da reinvestire, “550 milioni andrebbero a finanziare il trasporto dinamico nello Stretto, essenziale per garantire la continuità territoriale”.
L’iniziativa legislativa, presentata nel corso dell’esame del disegno di legge A.S. 1689, è sostenuta dal senatore Nicita, che ritiene “assurdo” che “si blocchino risorse FSC dei siciliani e dei calabresi per un’opera ancora sotto giudizio della Corte dei Conti su molti aspetti critici”.
“Il Governo, se vorrà – commenta Nicita – potrà individuare nella prossima legge di bilancio del 2027, le risorse addizionali, ma intanto [deve] liberare quelle bloccate per infrastrutture necessarie alla Sicilia e alla Calabria che attendono da anni”.
“Se il governo non avesse deciso di ostinarsi su un progetto faraonico e ancora tutto da dimostrare – conclude Armando Hyerace – oggi Sicilia e Calabria avrebbero un sistema di collegamenti e traghettamenti pubblico moderno, efficiente e già operativo, invece di miliardi bloccati e nessun risultato concreto”.










